a cura della Redazione
Oggi per l’angolo del benessere naturale andiamo a scoprire proprietà ed effetti benefici del cardo mariano, soprattutto quelli disintossicanti a livello epatico.

fiore foglie semiIl cardo mariano è un rimedio naturale molto utilizzato per via dei suoi effetti benefici, in particolare nei confronti del fegato. Andiamo allora alla scoperta delle proprietà e delle controindicazioni di questa pianta ampiamente utilizzata in fitoterapia.
Si tratta di una pianta erbacea selvatica, Silybum marianum, che cresce spontanea in tutta la zona del Mediterraneo e a livello curativo vengono utilizzati in particolare i suoi frutti apprezzati fin dall’antichità per i benefici che offrono.
La sua azione principale è protettiva sul fegato grazie alla presenza di silimarina.
Ottimo disintossicante in seguito a epatite, cirrosi, alcolismo, droghe, e tossine ambientali, che entrano nel corpo tramite il cibo, l’acqua, l’aria e la pelle.
È anche un ottimo rimedio salvavita in caso di avvelenamento da funghi velenosi.
La sua azione è quella di rigenerare i tessuti del fegato stimolando la produzione di nuove cellule, agendo sul suo ringiovanimento e avviando un’azione protettiva per eventuali danni futuri migliorando la funzione epatica.
Tra i tanti altri aspetti benefici del cardo mariano ne ricordiamo alcuni.
cardo marianoStimola la produzione di latte materno grazie alle proprietà galattogene dovute ai bioflavonoidi ovvero dei fitoestrogeni che agiscono nella produzione ormonale femminile giovando sul benessere generale della donna.
Esplica proprietà antiossidanti contrastando i radicali liberi.
Rinforza la parete dei capillari fornendo al nostro organismo un’azione benefica sulla circolazione e sul cuore.
In modo lieve agisce sull’innalzamento della pressione.
Blanda è la sua azione lassativa, ma c’è.
Il cardo mariano si può utilizzare anche solo in periodi dove si abusa nel mangiare e bere come nel periodo delle feste natalizie.
Il cardo mariano lo si trova sotto varie forme: tintura madre, capsule e anche polvere (spesso più difficile da trovare). Il cardo mariano è facilmente reperibile in tutte le erboristerie, farmacie e negozi biologici o di salute naturale, essendo uno dei rimedi più utilizzati per depurare il fegato.
infuso cardo marianoÈ possibile godere dei benefici del cardo mariano anche sotto forma di decotto da assumere dopo i pasti. Per prepararlo si utilizzano 10 grammi di pianta secca da far bollire in una tazza d’acqua per circa 10 minuti. Bere dopo aver filtrato e lasciato un po’ raffreddare la tisana.
Si può preparare un decotto anche con i semi (1 cucchiaio raso di cardo mariano semi, 1 tazza d’acqua): versare i semi di cardo mariano nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berlo lontano dai i pasti per usufruire della sua azione disintossicante ed epatoprotettiva.
Ed eccoci alle controindicazioni.
cardo mariano piantaSi tratta di un rimedio da usare con cautela: agendo sul fegato è assolutamente da evitare in caso di calcoli biliari, al fegato e alla cistifellea.
Da evitare, anche, se si soffre di ipertensione (la tiramina presente aumenta la pressione sanguigna).
Se utilizzato in dosi eccessive può comportare problemi gastrointestinale (lassativo) o di mal di testa.
Normalmente tutti i sintomi collaterali scompaiono nel giro di pochi giorni dalla sospensione dell’assunzione del cardo mariano.
Come sempre, anche in caso di rimedi naturali, è sempre bene chiedere il parere del proprio medico  prima di assumerli, soprattutto se si fa uso di medicinali dato che potrebbero esservi delle interferenze.