Riceviamo e pubblichiamo
In occasione del World Vegan Day, il 1° novembre, TheFork ha voluto approfondire il fenomeno della cucina vegana attraverso un sondaggio. In Italia le prenotazioni nei ristoranti vegani hanno visto un notevole incremento rispetto alla media europea.

veganSalutare per il corpo e per l’anima, la cucina vegana è una delle tendenze alimentari in crescita negli ultimi anni. L’attenzione a sostenibilità e salute conducono sempre più a una dieta senza carne, uova e altri derivati animali. Per questo TheFork, tra le principali app di prenotazione online di ristoranti, ha deciso di approfondire il fenomeno attraverso un sondaggio (indagine condotta nell’ottobre 2019 sugli utenti di TheFork, totale degli intervistati: 2.275) su questo tema in occasione del World Vegan Day – il prossimo 1° novembre.
Ormai da diversi anni le opzioni vegan nel panorama alimentare sono in crescita così come l’interesse dei consumatori. In Europa, l’Italia ha registrato l’aumento più forte di prenotazioni presso i ristoranti che offrono anche piatti vegani: i booking sono cresciuti infatti di 26 volte dal 2016 al 2019. A seguire il Belgio – con un aumento di 12 volte – e la Francia – 10 volte.
L’Italia è anche il paese del gruppo TheFork con il maggior numero di ristoranti con opzioni vegane (dati 2019, analisi sulla base di 65.000 ristoranti partner di TheFork, lo studio si basa su ristoranti etichettati vegan o che propongono piatti vegan nel menù): il 22% dei ristoranti partner offre almeno un piatto veg nel menù. Seguono la Danimarca con il 20% e il Belgio con il 17%.
Se l’Italia è il paese con il maggior numero di indirizzi vegan friendly, a livello di città è Parigi a offrire la più ampia scelta con 293 ristoranti, seguita da Barcellona (266). In Italia la top tre è costituita da Roma (264), Milano (124) e Torino (55).
logoDal punto di vista dei consumatori, a livello europeo gli spagnoli si sono detti più interessati a questo trend (43% dei rispondenti), seguiti dai francesi (36,7%) e dagli italiani (26,4%)  (le percentuali fanno riferimento alla risposta fornita dagli intervistati alla domanda “Sei interessato al trend vegan?”). Le donne sono in generale più propense a uno stile di vita vegano rispetto agli uomini (40% vs. 33%) e laddove i consumatori non si sono dimostrati interessati ad abbracciare questa filosofia, la maggior parte si è dichiarata disposto a ridurre il consumo di carne in futuro (51% dei rispondenti).
In Italia il trend risulta positivo con l’81% dei rispondenti che dichiara di voler provare un ristorante vegano e il 48% si dice interessato a limitare il consumo di carne in futuro.
Per semplificare la ricerca di ristoranti vegani, TheFork ha inserito tra i suoi tag di ricerca il filtro piatti vegani: basta digitarlo nell’apposito campo per avere una selezione dei ristoranti con opzioni veg nelle vicinanze. E per gli indecisi, ecco gli indirizzi che hanno ottenuto a oggi i giudizi migliori.

Pesto di Pistacchio, Trani
Pesto di Pistacchi“Deliziosamente vegan”, così si definisce il ristorante Pesto di Pistacchi di Trani. La filosofia del ristorante non è tanto quella di seguire una “moda” ma quella di proporre una cucina di alta qualità ed etica allo stesso tempo.
Da provare: Sformatino di patate e anacardi su vellutata di topinambur con tartufo in scaglie.

Flora Vegano e Gluten Free, Verona
FloraA Verona il ristorante Flora è una certezza per celiaci e vegani: qui non troverete neanche una traccia di glutine e nessun prodotto di derivazione animale. Il motto è “Eat different”, mangiare in modo diverso senza dimenticare la gioia del buon cibo.
Da provare: Vellutata di zucca con cous cous di macadamia.

Vitto Pitagorico, Napoli
Vitto pitagoricoVitto Pitagorico è un ristorante pizzeria vegano, vegetariano e crudista. Qui troverete una carta ricca e per tutti i gusti, dai primi – tutti con nomi molto particolari – alle zuppe.
Da provare: la zuppa Nirvana, una zuppa crudista al latte di cocco, broccoli, funghi, zenzero e peperoncino.

Missfagiola Green Lab, Bologna
MissfagiolaQuando un bolognese dice che qualcosa “lo sfagiola” significa che gli piace proprio tanto! Ed è quello che penserete dopo un pasto da Missfagiola Green Lab, dove Alessia Gaggioli – proprietaria bolognese doc – propone un menù green tutto da scoprire.
Da provare: Pappardelle raw km0, pappardelle crudiste di carote bio al burro di mandorle.

VgOloso, Venezia
vgOlosoCome dice il nome stesso del ristorante, da VgOloso troverete molte golosità tutte 100% vegetali, con opzioni senza glutine e biologiche.
Da provare: Penne di riso, curcuma e zenzero con salsa alla zucca, cardamomo e mandorle tostate.

Albaspina BioAgriturismo Vegan, Monticello Conte Otto (Vicenza)
In un luogo incantevole nel vicentino troverete il BioAgriturismo Albaspina, dove poter gustare una cucina completamente vegana, fatta con ingredienti bio di alta qualità e con verdure appena raccolte dall’orto.
Da provare: Polpettine di anacardi e melanzane con sugo di pomodorini e peperoni in cestino di pane con salsa guacamole.

Momo Cucina Sana, Pontedera (Pisa)
In questo ristorante di Pontedera, nel pisano, troverete una cucina sana – come dice il nome stesso del locale – sfiziosa e 100% vegetale, con dei nomi tutti particolari.
Da provare: Cibo per la pace, riso basmati, purè di lenticchie, curry di verdure, chutney e cracker.

Cavò Bistrot, Cagliari
Cavò bistrotStagionalità, biologico e cucina vegetale sono gli elementi chiave che compongono l’offerta del ristorante Cavò Bistrot di Cagliari. Qui tutto è preparato e trattato con la finalità di rimanere fedeli al gusto delle materie prime.
Da provare: Cagliari Milano A/R, un risotto allo zafferano con crema di anacardi e mandorle, Campari e Mirto.

La Dispensa di Amelia, Arezzo
Nella dispensa di Amelia troverete solo prodotti di prima qualità con cui vengono preparati piatti di origine completamente vegetale, con cui si cerca di reinterpretare la tradizione in chiave contemporanea.
Da provare: Omelette veg con cipolle rosse di Tropea caramellate al Sirah e maionese al tartufo.

Flower Burger (Torino)
Flower BurgerFlower Burger è ormai noto a tutti come il primo ristorante che è riuscito a combinare tutto il gusto dei burger con una cucina completamente vegetale. Con indirizzi sparsi in tutta Italia (RomaRiminiBariPalermo, sono solo alcuni), non potrete non apprezzare i loro piatti colorati e sfiziosi.
Da provare: Spicy Cecio, fatto con pane giallo, burger di ceci e orzo, tartare di cipolle di Tropea, pomodori, insalata, spinaci e salsa spicy.