Riceviamo e pubblichiamo
Il prossimo 29 ottobre nella libreria internazionale Hoepli a Milano verrà presentato il libro di Michele Bovi edito da Hoepli “Ladri di Canzoni”: duecento anni di liti musical-giudiziarie dalla A alla Z”. Oltre all’autore saranno presenti Vince Tempera e Detto Mariano. Enzo Guaitamacchi modererà l’incontro.

Michele_BoviMartedì 29 ottobre, alle ore 18, presso la Libreria Internazionale Hoepli (Via Ulrico Hoepli, 5) ci sarà la presentazione di “Ladri di Canzoni” (Hoepli) alla presenza dell’autore Michele Bovi e con la straordinaria partecipazione del direttore d’orchestra Vince Tempera, il compositore e arrangiatore Detto Mariano, l’avvocato Gianpietro Quiriconi e il discografico Roberto Gasparini. Modera l’incontro Ezio Guaitamacchi, direttore della linea musicale Hoepli, con gli interventi musicali a cura del cantautore milanese Folco Orselli.
Ladri di canzoni” è un esclusivo archivio storico delle vertenze per plagio che hanno segnato il mondo della musica impreziosito da confessioni e racconti di star, personalità e addetti del settore.
211_Hoepli-e1437486617686L’autore è Michele Bovi, giornalista televisivo che ha dedicato alla materia decine di dossier e di programmi su Raiuno e Raidue. In questo volume sono raccolte tutte le accuse, le denunce, i processi, le condanne e gli accordi sottobanco tra compositori, parolieri, discografici ed editori nella storia della musica italiana e internazionale. Tra questi vengono alla luce anche i retroscena inediti e complotti di popstar, come nel caso della condanna di George Harrison per “My Sweet Lord”.
Questo passato nascosto e sommerso apre la strada verso la comprensione della situazione attuale, una realtà di innumerevoli cause per milioni di euro: come quella di Detto Mariano (presente il 29 ottobre) contro Adriano LADRI DI CANZONICelentano per “Prisencolinensinainciusol”, o quella degli eredi di Gino Santercole contro Nando De Luca per “Una carezza in un pugno”. Nemmeno le 69 edizioni del Festival di Sanremo sono state risparmiate da innumerevoli citazioni in giudizio protette dal massimo riserbo.
Da Giuseppe Verdi a Lucio Dalla, da Giacomo Puccini a Claudio Baglioni, da Zucchero a Eros Ramazzotti, non c’è celebre artista nella storia della musica italiana che non abbia avuto noie con la giustizia a causa del proprio lavoro e di presunte somiglianze con realizzazioni preesistenti.
Michele Bovi getta luce sulle vicende giudiziarie di tutti questi personaggi senza peraltro dimenticare i protagonisti della scena internazionale come Prince, Ed Sheeran, Led Zeppelin  e Lana del Rey per una visione del fenomeno completa ed esauriente.

Michele Bovi 
Giornalista e autore televisivo, ha scritto saggi sul plagio musicale per riviste italiane e dossier per Raiuno e Raidue sul tema della violazione del diritto d’autore nella musica. Per la televisione di stato, è stato caporedattore centrale del Tg2, dirigente Raidue, capostruttura per l’intrattenimento di Raiuno.

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