a cura della Redazione
Originari dell’oriente erano già apprezzati da cinesi e giapponesi per le molte proprietà benefiche. Oggi si scrive dei cachi.

cachiHanno una origine orientale che si perde nella notte dei tempi: cinesi e giapponesi lo tengono in grande considerazione perché rappresenta l’albero delle sette virtù: una lunga vita è la prima di queste virtù.
Stiamo “parlando” dei Cachi o Kaki che dir si voglia, un frutto tipicamente autunnale gradevole da gustare (se maturo al punto giusto) e dalle proprietà straordinarie.
I cachi contengono zuccheri, vitamine e sali minerali.
cachi-400x341Gli zuccheri vengono immediatamente assimilati e forniscono energia a beneficio di muscoli e mente.
Vitamine e sali minerali intervengono nel regolare la pressione del sangue, aiutano il rendimento dei muscoli, fortificano le ossa, stimolano il cervello, proteggono la pelle, disintossicano il fegato.
Tutte queste proprietà apportano benefici al nostro organismo.
Inoltre ha proprietà diuretiche uno dei modi che il nostro corpo ha per eliminare sostanze tossiche.
Se mangiati non ancora maturi al punto giusto esplicano una funzione astringente sull’intestino, al contrario assunti maturi hanno un leggero effetto lassativo.
Infine rinforzano il sistema immunitario, sono antiossidanti, combattono la gastrite, hanno funzione antinfiammatoria, antiemorragica e antidolorifica.
cachi tagliatoControindicazioni
I cachi sono frutti molto calorici e ricchi di zuccheri, per questo sono sconsigliati a chi soffre di diabete e obesità. Se ne sconsiglia il consumo anche a chi ha problemi di digestione o problemi intestinali.
In gravidanza e allattamento si consiglia di consumare i cachi con moderazione evitando quelli acerbi che hanno proprietà astringenti e potrebbero causare o peggiorare la stipsi, problema abbastanza comune in gravidanza.