Riceviamo e pubblichiamo
Apre entro l’anno il primo parco divertimenti a tema contadini in Italia, realizzato dal Gruppo Zamperla a Bologna, da FICO Eataly World. Dopo il Luna Park di Coney Island, il top player mondiale del settore entertainment sceglie il Parco del cibo di Bologna per un investimento da 11 milioni di euro. Un progetto dedicato al divertimento delle famiglie che unisce creatività, tecnologia e inclusività. Al via la selezione di 50 addetti e gli “Umarell Days” per chi non sa resistere alla tentazione di un cantiere.

zamperla_fico_relatori_e_mascotteAprirà entro fine anno a Bologna Luna Farm, il primo parco divertimenti a tema contadino in Italia. Si tratta del più importante progetto nel nostro paese del Gruppo Zamperla, che gestisce fra gli altri il Luna Park di Coney Island e Victorian Gardens a Central Park, icone della città di New York.  Basato su un concept originale ideato per FICO Eataly World, Luna Farm offrirà alle famiglie un’esperienza di puro divertimento in una sorprendente fattoria. Tra scenografie curate nei minimi dettagli si potranno provare le emozioni di 15 attrazioni a tema, tra le quali una monorotaia sospesa da percorrere a bordo di una gallina, una ruota del mulino panoramica o il recinto dei tori autoscontro con proiezioni interattive in pista.
zamperla_fico_mascotte_4Nel nuovo parco indoor, progettato dalla design company Team Park Project, si potranno infatti sperimentare in anteprima mondiale soluzioni di realtà aumentata e interattività sviluppate da Z+, consociata del gruppo Zamperla. Rilevante anche l’attenzione data in questo progetto ai temi dell’inclusione e fruibilità, sui quali il gruppo investe da anni in ricerca e sviluppo, sviluppando attrazioni dedicate a persone con esigenze speciali.
Luna Farm è il frutto della collaborazione tra Zamperla Group, player mondiale nel settore entertainment da oltre 50 anni, e FICO Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo, aperto a Bologna nel novembre del 2017. Il luna park contadino occuperà una superficie coperta di circa 6.500 metri quadrati, nell’area del CAAB – Centro Agroalimentare Bologna dove sorge FICO, ha richiesto investimenti per 11 milioni di euro e, a pieno regime, darà lavoro a 70 persone, di cui 50 operatori giostre e accoglienza selezionati da subito. Circa 12 i mesi di lavoro richiesti per progettare e realizzare un parco a tema che per molti aspetti non ha eguali in Italia.
zamperla_fico_manifestoIl Parco si rivolge alle famiglie con bambini, che solo in Emilia-Romagna rappresentano una platea di oltre 1.235 mila nuclei; in sinergia con FICO avrà un bacino di attrazione nazionale ed internazionale.
Luna Farm è stato presentato a FICO da Alberto Zamperla, presidente di Zamperla Group, Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, Andrea Caldonazzi, CEO di Team Park Project e Luna Farm, Tiziana Primori, amministratore delegato di FICO Eataly World, insieme a Marilena Pillati, vicesindaco di Bologna, Andrea Segrè, presidente CAAB e Fondazione FICO, Alessandro Bonfiglioli, direttore generale CAAB e segretario generale Fondazione FICO, e Andrea Cornetti, direttore generale di Prelios SGR.
All’appuntamento e alla visita in anteprima al cantiere hanno preso parte, con un’esilarante irruzione, anche le mascotte di Luna Farm che al termine dell’incontro hanno fatto firmare ai presenti il “Manifesto del divertimento”: una carta in dieci punti a favore del buonumore e dei bambini, che tutti i visitatori di FICO potranno sottoscrivere sulla parete di quello che diventerà l’ingresso di Luna Farm o su www.lunafarm.it.

IL RECRUITING CON “INSIEME PER IL LAVORO”
Dal 1° settembre Luna Farm ha aperto anche la campagna di recruiting per i 50 addetti alle attrazioni e all’accoglienza degli ospiti. Dopo una selezione online, la ricerca avrà come momento culmine un evento che si svolgerà a Fico a metà ottobre e si concluderà il giorno seguente con i colloqui individuali. Il percorso di recruiting si avvale anche della collaborazione di “Insieme per il lavoro”, il progetto nato dalla collaborazione tra Comune, Città Metropolitana e Arcidiocesi di Bologna che mette in rete associazioni, zamperla_fico_mascotte_2sindacati e settore non profit, per l’inserimento nel mondo del lavoro di persone in condizioni di fragilità.

BAMBINI PROTAGONISTI, A PARTIRE DAGLI “UMARELL DAYS”
I bambini sono protagonisti a Luna Farm anche prima dell’apertura. Con un video girato tra alcuni luoghi simbolo del centro di Bologna e il cantiere del Parco, un giovanissimo mini-umarell invita i suoi colleghi fino a 99 anni a partecipare agli “Umarell Days”. A partire dal 21 settembre e fino al 13 ottobre, ogni sabato e domenica, saranno infatti organizzate visite guidate al cantiere del Parco per scoprire come si monta una montagna russa in uno spazio coperto o come si realizzano scenografie più vere del vero. I tour alla scoperta del cantiere di Luna Farm sono gratuiti e si prenotano su www.eatalyworld.it

Credits foto: Luna Farm / Zamperla / FICO Eataly World