a cura della Redazione
Sabato 21 e domenica 22 settembre il leggendario fotografo americano Larry Fink  terrà un workshop a Torino da Camera Centro Italiano per la Fotografia. Il giorno prima, venerdì 20 settembre, Larry Fink dialogherà con il direttore di Camera, Walter Guadagnini.
New York Magazine Party October 1977 © Larry Fink
New York Magazine Party October 1977 ©Larry Fink

Il workshop Open Heart, Open Eyes: Discovering the Intuitive sarà una straordinaria opportunità per lavorare a stretto contatto con il leggendario fotografo americano Larry Fink.
Due giorni – 21 e 22 settembre – di intenso confronto e pratica con uno tra i più acuti interpreti della società statunitense che, a partire degli anni ’60, ha saputo raccontare con grande capacità interpretativa e straordinaria empatia con i soggetti fotografati i vizi della borghesia e, con la stessa intensità, le virtù racchiuse nella quotidianità degli ultimi. Dotato di un geniale senso di improvvisazione e composizione Larry Fink condividerà la sua personale visione della fotografia nei due giorni di workshop.
Programma
Sabato 21 Settembre, ore 10.00-17.00

Amanda and Rob Evon, October 2012 © Larry Fink
Amanda and Rob Evon, October 2012 ©Larry Fink

Il primo giorno inizierà con una lettura del portfolio di ogni partecipante al workshop e un dibattito sui lavori in corso di ciascuno. A fine giornata, Larry Fink assegnerà ai partecipanti un lavoro da realizzare entro la lezione di domenica mattina.
Domenica 22 Settembre, ore 10.00-17.00
Il secondo giorno consisterà in un dibattito critico sui lavori realizzati dai partecipanti e sulle tecniche adottate. A conclusione del workshop, Larry Fink fornirà agli studenti suggerimenti mirati a creare una propria visione fotografica attraverso l’esercizio dell’intuizione.
Il workshop è rivolto a fotografi professionisti, studenti, appassionati di livello avanzato che desiderano avere un confronto aperto con un autore di fama internazionale e ricevere indicazioni pratiche per la creazione di una propria visione fotografica.
I partecipanti dovranno portare stampe di piccole dimensioni del proprio portfolio; in alternativa le immagini digitali sul computer, la macchina fotografica e il computer portatile, le domande che si vogliono sottoporre a Larry Fink.
Il costo è di 280€ èer 15 posti disponibili.
Per iscriversi bisogna compilare il modulo di iscrizione al seguente link (http://camera.to/wp-content/uploads/2019/07/APPLICATION-FORM_LARRY-FINK-3.pdf), inviarlo a didattica@camera.to ed effettuare il pagamento secondo le indicazioni contenute nel modulo di iscrizione. Il workshop sarà attivato al raggiungimento di minimo otto partecipanti e si terrà in inglese.

Montauk, New York July 1966 © Larry Fink
Montauk, New York July 1966 ©Larry Fink

Prologo venerdì 20 settembre, alle ore 18, con la ripresa, dopo la paura estiva, la stagione degli incontri con i protagonisti della fotografia internazionale: ospite, naturalmente, Larry Fink, autore della mostra Unbridled Curiosity, curata da Walter Guadagnini e visitabile fino al 29 settembre 2019.
Larry Fink, in dialogo con il direttore di CAMERA Walter Guadagnini, racconterà il suo personalissimo approccio alla fotografia, i momenti salienti della sua carriera e i tratti del suo lavoro che lo hanno reso noto in tutto il mondo come autore capace di mettere in evidenza l’anima dei soggetti ritratti.

Meryl Streep and Natalie Portman Oscar Party, Los Angeles, California February 2009 © Larry Fink
Meryl Streep and Natalie Portman Oscar Party, Los Angeles, California February 2009 ©Larry Fink

Le grandi battaglie civili, i party esclusivi tra Hollywood e i grandi musei, la vita rurale, le palestre pugilistiche: nulla sfugge all’obiettivo di Fink. “La mia vita è una cascata di rivelazioni empatiche – dice Larry Fink. Una vita spesa cercando di costruire ponti tra le classi, le fatiche, i piaceri e le paure del dolore. Una vita trascorsa ad accumulare immagini che attestano un senso di meraviglia sensuale e sociale. Questo spettacolo è un viaggio sconnesso attraverso molte esperienze e sensazioni. È una testimonianza di curiosità sfrenata (Unbridled Curiosity).
È  richiesta la prenotazione a prenotazioni@camera.to: ingresso incontro 3,00 Euro, ingresso incontro + mostra 10,00 Euro intero e 6,00 Euro ridotto

Larry Fink
Larry Fink (Brooklyn, New York, 1941) è fotografo e docente da oltre cinquant’anni. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Guggenheim Fellowships (1976) e due NationalEndowment for the Arts (1978 e 1986). Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali negli Stati Uniti tra gli altri al Museum of Modern Art (1979 e 1981) di New York, al San Francisco Museum of Modern Art (1981), al Whitney Museum of American Art di New York (1994), al LACMA di Los Angeles (2011) – in Europa al Musée de l’Elysée di Losanna (1993), al Musée de la Photographie di Charleroi in Belgio (1997), all’Andalusian Centre of Photography in Spagna (2015), e più recentemente al Museo de Arte Contemporaneo a Panama (2016). Il suo lavoro è anche incluso in diverse collezioni, come ad esempio quelle del Museum of Modern Art e del Whitney. Nel 2017 ha vinto il Lucie Award for Documentary Photography. Ha insegnato per oltre cinquantadue anni, con cattedre alla Yale University, alla Cooper Union, e recentemente al Bard College, dove è stato onorato con la carica di professore emerito. La sua prima monografia, Social Graces (Aperture, 1984), è stata accolta con grande favore dalla comunità fotografica internazionale. Sono seguite altre dodici monografie. Come fotografo editoriale pubblica regolarmente in “The New York Times Magazine”, “The New Yorker”, “Vanity Fair”, “W” e “GQ”. Nell’estate 2017, una selezione di lavori da The Beats and The Vanities è stata esposta presso l’Armani/Silos di Milano, inaugurando la prima mostra fotografica del nuovo spazio milanese. Fink On Warhol: New York Photographs of the 1960sè tra le più recenti monografie pubblicate (2017), con immagini rare e inedite di Andy Warhol e i suoi amici alla Factory, unite a scene di strada e atmosfere politiche della New York degli anni ’60. Sempre nel 2017 vengono pubblicati The Polarities, una cronaca degli ultimi cinque anni di lavori, e The Outpour, con immagini della Women’s March di Washington D.C.