rubrica a cura di Fabrizio Capra
A distanza di un anno dall’incantevole e mastodontico Parasol Peak, il documentario realizzato in presa diretta sulle Alpi, il batterista e percussionista storico di Bjork e Olafur Arnalds, Manu Delago torna con un nuovo ipnotico album. Dal 13 settembre esce “Circadan”, in CD, vinile e digitale.

file6Manu Delago, il percussionista e compositore noto in tutto il mondo grazie anche a solide collaborazioni di prestigio come quella con Björk e Olafur Arnalds, torna con un nuovo album dopo il progetto Parasol Peak, un lavoro mastodontico e suggestivo in cui ha suonato, con un ensemble di sette elementi, in presa diretta sulle Alpi, il tutto documentato da un film e da un album che hanno incantato pubblico e critica.
A distanza di un anno esatto da quell’impresa, l’austriaco pioniere dello hang di base a Londra torna con un nuovo album in studio, lo stupendo Circadian, la cui pubblicazione è prevista il 13 settembre 2019 per One Little Indian. Il Leit Motiv del disco è un viaggio che ripercorre le diverse fasi del sonno: la fase REM, il sonno leggero, il sonno profondo e il brusco risveglio.
file4Delago si è ispirato al concetto dei ritmi circadiani individuali (ovvero le variazioni cicliche delle proprie attività biologiche, su cui si basa il sonno), argomento che lo riguarda da vicino, considerata la mancanza di sonno che ha accusato durante gli incessanti tour degli ultimi mesi, in cui si è esibito con Björk, Olafur Arnalds, Cinematic Orchestra e Anoushka Shankar.
Il disco è stato anticipato dalla pubblicazione lo scorso 5 luglio, del primo singolo The Silent Flight Of The Owl, che emula il suono delle ali del gufo in volo, con strumenti a fiato in legno che riproducono in acustico un suono synth analogico e un pedale delay.
Il brano è un’ode a un’insolita esperienza che Manu ha vissuto qualche anno fa, un incontro ravvicinato con un gufo.
Circadian accompagna l’ascoltatore lungo un viaggio nella notte che inizia nel tardo pomeriggio, prosegue al tramonto e nelle ore notturne, fino ad arrivare al mattino. La title track è un continuo ripetersi dello stesso pattern di 24 note, con qualche variazione ritmica che simboleggia l’imperfezione dei ritmi umani nell’arco delle 24 ore. Tutti hanno variazioni a questi ritmi.
manu delagoNel caso di Delago, la responsabilità è anche da attribuire ai continui Jet-lag.
Partendo dall’elettronica presente in Silver Kobalt e Metromonk, due fra i suoi album precedenti, Delago vi ha incorporato le percussioni sperimentate con strumenti scoperti durante i tour mondiali, in posti come Vietnam, Russia, Turchia e Indonesia, con lo scopo di creare un album di ispirazione elettronica ma in forma acustica.
Delago ama le sfide, basti pensare all’impresa sulle Alpi da cui è scaturito Parasol Peak lo scorso anno. Anche in questo disco c’è una sfida: Delta Sleep, un brano lungo venti minuti e registrato a lume di candela in piena notte fino alle prime luci dell’alba. È il pezzo del sonno profondo.

CIRCADIAN - credits:
All music written by Manu Delago
Ensemble
Manu Delago – handpan, drums & percussion
Christoph Pepe Auer – clarinets & baritone sax
Alois Eberl – trombone & accordion
Georg Gratzer – flute
Bernie Mallinger – violin
Clemens Sainitzer – cello 
Clemens Rofner – bass 
Additional musicians:
Max Baillie  - violin & viola on Circadian
Chris Norz, Charly Mair, Lukas Laimer, Tobias Steinberger, Jakob Köhle - percussion on Delta Sleep (live)
Mixed & mastered by Bergur Thorisson
Recorded by Michael Reisigl & Manu Delago at Clearsound Studio Innsbruck 
Delta Sleep recorded by Michael Reisigl at Treibhaus Innsbruck
Additional recordings in the UK, Austria & Chile
Artwork by Monika Frick