a cura della Redazione
Oggi per la rubrica dedicata al benessere naturale trattiamo di una pratica che può portare tanto benessere psico-fisico alla nostra persona che però, a volte, ce ne dimentichiamo: camminare!

gruppo che camminaEsiste una panacea per (quasi) tutti i problemi generati dal corpo umano? Migliorare la respirazione, aiutare il cuore, rimedi contro la depressione, incidere positivamente sul proprio umore? Un rimedio c’è ed è CAMMINARE!
Ebbene si, un qualcosa che nell’essere umano è spontaneo, fin dai primi anni di vita, e non comporta movimenti forzati (fa decisamente più male alla mano il manovrare il mouse del computer o il digitare su cellulari e tablet, una pratica che comporta microtraumi) il camminare nella nostra (in)civiltà moderna è spesso dimenticato.
Ci spostiamo anche per pochi metri prendendo l’auto, vorremmo trovare il posto davanti all’edicola, alla tabaccheria (ma non per acquistare sigarettemi raccomando), alla panetteria, ecc. riservando ai pochi passi che separano l’auto dal negozio il nostro camminare giornaliero perdendo così ottime occasioni per vivere meglio.
effetti camminataA volte ci mettiamo in pace con la nostra coscienza organizzando una tantum la “camminata”, un qualcosa di sbagliatissimo: il camminare, anche non tantissimo, tutti i giorni gioverà a livello psico-fisico al nostro organismo.
Rispetto alla corsa che, se non fatta correttamente, può creare traumi, il camminare aiuta a migliorare il tono muscolare in quanto la nostra fibra, irrorata da un maggior afflusso sanguigno, si ossigena e di conseguenza si rinforza. Tutto ciò aiuta a mantenere un elevato grado di elasticità sia a tendini sia a legamenti.
Camminando possiamo anche prevenire i rischi di un deterioramento del tessuto osseo tipo l’osteoporosi.
Non sottovalutiamo, inoltre, che camminare regolarmente aiuta a migliorare l’apparato respiratorio. Se i muscoli collegati alla cassa toracica sono rinforzati acconsentono ai polmoni un maggior ampliamento in espansione e pertanto “gestire” una maggior quantità di ossigeno migliorando anche la frequenza respiratoria. Chiaramente incide molto, sull’apparato respiratorio, l’ambiente in cui si cammina: più l’aria è pura maggiormente si ottengono risultati migliori, ma di questi tempi non possiamo pretendere più di tanto.
camminare-fa-dimagrireAnche il cuore ottiene dal camminare i suoi benefici in quanto aiuta a stimolarlo e ad accrescere massa e potenza. Meno si cammina e più si percepisce la difficoltà del nostro cuore. Camminare costantemente aiuta a ridurre la frequenza cardiaca.
Però il camminare aiuta l’insieme di tutto l’apparato cardiovascolare quindi anche la circolazione sanguigna ne ottiene dei vantaggi: vasi sanguigni più elastici e il sangue scorre meglio con una conseguente diminuzione del colesterolo.
Il camminare fa bene a tutto: si bruciano grassi e zuccheri (fondamentale anche per chi soffre di diabete), si migliora l’attività dei polmoni, diventa un massaggio naturale per tutti gli organi interni.
Inoltre fa bene ai piedi (indossando calzature adatte) che se beneficiano del benessere della camminata diventano anch’essi fondamentali per la circolazione del sangue oltre che per tutti gli organi (vedi la riflessologia plantare e il collegamento dei piedi con i vari organi del corpo).
giusta posturaE poi il grande beneficio per la mente e per l’umore perché il camminare agisce sul sistema nervoso aiutando il rilassamento che agisce sulla depressione, sul dormire, sulla soddisfazione mentale, sulla diminuzione dello stress: in poche parole camminare è un antidepressivo naturale.
Ci sono controindicazioni?
In questo caso l’ipotetico bugiardino ci dice che, se si fa tutto come si deve, non vi sono controindicazioni: camminare fa solo bene!
Prima di chiudere questo articolo alcuni consigli.
Quando si cammina farlo sempre in posizione eretta, l’andatura deve (per il possibile) essere mantenuta costante, evitando di fare a gara con altre persone (ognuno ha il suo passo).
persona che camminaIl top è camminare all’alba quando tutti i fattori sono favorevoli: aria, luce e, sovente, silenzio che aiuta a concentrarsi meglio.
Se il camminare non è tra le nostre attività preferite proviamo a cogliere queste giornate che ci portano verso l’autunno per iniziare a svolgere questa attività e non lasciamoci cogliere dalla pigrizia, una pigrizia che con i primi freddi si accentua.
Ma se scopriamo i benefici del camminare lo faremo in ogni stagione.