di Fabrizio Capra
Una bellissima foto di Roberto Veronesi è la protagonista della rubrica “La foto della settimana” di oggi. Uno scatto realizzato in uno dei numerosi viaggi che Roberto ha compiuto e da cui ha sempre portato a casa splendide foto.
Roberto Veronesi - città del mistero
foto di Roberto Veronesi

La foto della settimana di questo primo appuntamento del mese di agosto è uno scatto di Roberto Veronesi, un bravissimo fotoamatore (quelli che solitamente definisco “fotoamatori evoluti“) di Voghera con origini lodigiane.
Ho collaborato in molte occasioni con Roberto però, anche se è da un po’ di tempo che non ci si incrocia sul set fotografico, ho vivo in me il ricordo di una persona professionale, seria, corretta, capace, attenta e precisa.
Sovente al primo impatto può portare alla modella di turno una leggera confusione per i tanti consigli e le richieste che aprono lo shooting ma con lo scorrere del tempo si raggiunge un feeling che porta a risultati veramente interessanti e i suoi suggerimenti, fatti sempre senza l’arroganza del voler dire “solo io so fare”, risultano utili ed efficaci.
Ma per la rubrica non volevo (come ripeto sovente) vincere facile scegliendo uno scatto che vede protagonista una delle tante modelle che Roberto ha immortalato con la sua macchina fotografica.
Mi sono concentrato, invece, su quella che è un’altra passione di Roberto Veronesi: i viaggi e i suoi reportage che ne hanno fatto sovente spunto per mostre fotografiche.
Foto bellissime nelle gallery di Roberto ce ne sono una miriade (del resto è molto bravo quindi gli scatti validi sono sempre tantissimi) ma ho scelto quella che pubblico perché ha scatenato in me una serie di pensieri, alcuni difficili da trasmettere in un articolo ma che mi auguro possano giungere a tutti.
Premetto che la foto è stata scattata nel mese di aprile di quest’anno nel viaggio che Roberto ha fatto in Giordania, con Petra una delle sue mete.
Questo scatto riesce a far risaltare la bellezza e il mistero che ricopre questo luogo fantastico e unico al mondo.
Però, del resto, la mente umana non riveste anche lei caratteristiche di bellezza e mistero, di certezze e contraddizioni?
Soffermandomi oltre nella foto ci vedo questo: il travagliato cammino dell’essere umano, non una strada facile ma un qualcosa di impervio, sempre in movimento, fatto di felicità e incazzature, di momenti belli e di momenti (chiamiamoli così) meno belli, di persone che ci circondano che a volte si rivelano fantastiche e a volte (ultimamente troppo di sovente) da evitare, allontanare, persone che ti fanno credere di essere in un modo e poi, purtroppo, sono il contrario di ciò che avevi intuito e sperato.
Ma tutto questo dentro a noi rimane, positivo e negativo, e il nostro cervello diventa come un mare in tempesta e dobbiamo impare a lottare contro le onde e il vento per riportarlo al raziocinio e all’essere responsabili nelle nostre scelte, molte volte facendo leva solo ed esclusivamente sulle nostre forze.
Altre volte ci troviamo a essere incantati dal canto delle “omeriche” sirene di Ulisse per poi scoprire che erano solo voci “sgraziate” capaci di illuderci.
Ecco questo è quanto ho visto in questa splendida foto di Roberto Veronesi.

Roberto Veronesi - città del mistero
foto di Roberto Veronesi