di Fabrizio Capra
Quando una foto trasmette armonia e melodia per la mente. Questa è la foto della settimana che vede protagonista la brava fotomodella Sharin Manni.

sharin manni 2Oggi per la rubrica ho deciso di invertire quello che è stato fino a oggi il mio modo di scelta della foto.
Anziché trovare il fotografo e, una volta trovato, cercare lo scatto che mi emozionava mi sono detto: perché non partire dal soggetto fotografato.
Non credevo che l’istinto mi portasse immediatamente a ricercare la foto giusta in pochissimo tempo.
Qull’istinto mi ha portato ad aprire il profilo Facebook di una modella che ho conosciuto alcuni anni fa, che ho apprezzato sul set, che non ho più rivisto nonostante mille promesse di incontrarci di nuovo per raccontare un suo shooting ma con la quale sono sempre, piacevolmente, in contatto.
Sharin Manni è una fotomodella poliedrica, spazia in alcuni generi della fotografia trasmettendo sempre, a parer mio, un qualcosa di valido sia nelle foto alternative sia in quelle glamour.
Due erano le sue foto che mi ispiravano, entrambi per fatti contingenti, poi la scelta è caduta su questa che ho pubblicato intorno alla quale è sorta in me una motivazione che, purtroppo, è sempre troppo attuale.
La musica è armonia, un corpo ben posizionato, anche se nudo, e altrettanta buona armonia.
Un nudo deve essere espressivo come espressiva deve risultare una buona melodia.
Entrambi devono far correre la mente, il pensiero.
Quante interazioni ci possono essere tra la musica e il corpo umano.
Ma non è questo che mi ha fatto pensare.
Se la musica è armonia abbinata al corpo perché sovente non lo è con la mente?
Ecco quello che tenterò di esprimere (e, mettendo i puntini sulle i, non è il caso di Sharin, è la sua foto che mi ha portato a una particolare analisi).
Sovente quello che potrebbe essere armonico, melodioso, pacifico, portatore di tranquillità, del vivere bene diventa fonte di diatribe, cattiverie, malelingue.
Un amico affermava e afferma che la musica unisce.
Lo credevo anch’io e invece, purtroppo, non sempre è così o meglio: ciò che la musica potrebbe unire la testa delle persone allontana.
Proviamo, quindi, a osservare questa foto, cogliere questa armonia, la poesia che ne scaturisce, alleniamo il nostro cervello al bello, a vivere meglio.
Ho passato diversi minuti a osservare questa foto: lo sguardo mi cadeva sempre sul violino (evitiamo di fare i maliziosi almeno una volta), sulla fonte della melodia che dobbiamo assorbire e renderla nostra.
Passiamo troppo tempo a parlare male degli altri piuttosto che provare a migliorare noi stessi e alla fine ci troveremo persone che parlano male di noi e che non si vogliono migliorare.
Eppure ci vuole così poco.
Quando ho iniziato a scrivere questo articolo ero abbastanza abbattuto, contrariato, distrutto… poi è bastata una foto e un pensiero positivo per riprendermi, lasciare alle spalle cattiveria, ignoranza e quanto di negativo può esprimere una persona e ripartire con uno spirito positivo.
Grazie Sharin per questa foto, un vero regalo di armonia.
P.S. = nel post su Facebook non ho trovato l’autore della foto con il quale mi complimento per aver immortalato l’attimo giusto.
sharin manni 2