Riceviamo e pubblichiamo
Venerdì prossimo nel cuore di Acqui Terme, piazza della Bollente, dalle ore 16,30 verranno presentati due volumi nell’ambito del Premio Acqui Ambiente, giunto alla sua dodicesima edizione. “Le mille e una Venezia” di Liana Pastorin, edito da Buendia Books, e “Diario di un giardiniere anarchico” di Libereso Guglielmi, a cura di Claudio Porchia, edito da Pentàgora.
claudio porchia con libereso guglielmi
Claudio Porchia e Libereso Guglielmi

La dodicesima edizione del Premio Acqui Ambiente, premio biennale organizzato dal Comune di Acqui Terme e dedicato alla memoria dell’intellettuale nigeriano Ken Saro Wiwa, vittima delle autorità del suo Paese per l’impegno profuso in difesa del diritto dell’uomo alla tutela dell’ambiente, bandito nel mese di marzo 2018, invita il pubblico a partecipare venerdì 14 giugno a partire dalle ore 16,30, nel cuore pulsante della nostra cittadina, la storica Piazza Bollente, alla presentazione dei volumi “Le mille e una Venezia” di Liana Pastorin, edito da Buendia Books, e “Diario di un giardiniere anarchico” di Libereso Guglielmi, a cura di Claudio Porchia, edito da Pentàgora.
Il salotto letterario all’aperto è un’idea innovativa dell’Assessore alla Cultura l’avv. Alessandra Terzolo che mira a valorizzare la bellezza architettonica e paesaggistica della cittadina termale offrendo al pubblico un momento di approfondimento culturale in una realtà più informale. In caso di pioggia l’evento avrà luogo nella Sala Conferenze di Palazzo Robellini.

mille e una veneziaEdita da Buendia Books, “Le mille e una Venezia” di Liana Pastorin è una raccolta di dieci racconti estremamente sinceri, netti, capaci di colpire e sorprendere il lettore. La poliedrica Liana Pastorin entra a pieno diritto nel mondo della narrativa, e il suo esordio è incantevole e affascinante: Le mille e una Venezia (con la prefazione di Massimo Tallone) raccoglie dieci racconti da leggere e rileggere, cogliendone ogni volta nuove sfumature, significati profondi, abissi visionari, onirici, variopinti.

liana pastorin
Liana Pastorin

Dalla Serenissima a un’isola ventosa sospesa nel tempo, dalla costruzione dell’identità al ricordo di un amore che fa sentire ancora in bilico: strane collezioni, fiabe quotidiane, desideri e ossessioni. Racconti incantati e senza tempo come la Serenissima. Liana Pastorin, architetto, ama navigare tra i colori e le parole. Questi sono i suoi primi racconti, che nascono da un tempo antico, immaginato, perduto, vissuto, presente. Sono frammenti di vita, emozioni e passioni che sono le sue e, in molti casi, anche le nostre. È solo il primo di un lungo viaggio.

Il volume “Diario di un giardiniere anarchico” di Libereso Guglielmi, curato da Claudio Porchia, narra una vita straordinaria, quella del ‘giardiniere di Calvino’, raccontata in prima persona con penna leggera, libera e appassionata, e accompagnata dai taccuini dedicati agli studi sugli alberi, al mimetismo in natura, alla teoria degli innesti all’agricoltura biologica. Il libro curato da Claudio Porchia, giornalista e amico che lo ha accompagnato negli ultimi dieci anni di attività, ha l’obiettivo di rendere disponibili al grande pubblico i suoi preziosi materiali: dagli appunti botanici ai disegni, dalle ricette alle poesie. Si tratta di racconti di episodi della sua vita affascinante che Libereso aveva preparato per una importante casa editrice che poi ne aveva abbandonato il progetto di pubblicazione, ripreso ora dalla famiglia in collaborazione con la casa editrice Pentagora.
diario di un giardiniere anarchico Libereso Guglielmi (Bordighera, Im, 1925 – Sanremo, Im, 2016), giardiniere, floricoltore, disegnatore, ha lavorato nella Stazione sperimentale di Floricoltura di Sanremo diretta da Mario Calvino, del quale curò i giardini e divenne amico di suo figlio Italo. È stato capo giardiniere del giardino botanico Myddletown House e ricercatore presso l’Università di Londra. Viaggiatore e instancabile naturalista, ha scritto su riviste di botanica e giardinaggio. Nell’ultima fase della sua vita si è dedicato alla didattica e alla divulgazione. Claudio Porchia, giornalista, saggista, promotore di eventi culturali, cura le rubriche culturali e gastronomiche dei quotidiani del gruppo Morenews.

L’evento introduce il “Memorial Valeria”, una manifestazione organizzata dall’Associazione “La Banda della Bollente” in collaborazione con l’AIRC e con il patrocinio e contributo del Comune di Acqui Terme che avrà luogo a partire dalle 18,30 nella stessa Piazza con un’offerta di stand enogastronomici e il concerto di due band storiche del panorama musicale italiano RadioReset Tributo ai Negrita e Fandango Band Tributo a Luciano Ligabue. L’ingresso al Memorial, a partire dalle 18,30, è ad offerta: il ricavato sarà interamente donato all’AIRC per finanziare la ricerca contro il cancro.