a cura della Redazione
Oggi per l’Angolo del Benessere Naturale andiamo ad analizzare come difendersi dal caldo.

difendersi caldoMark Twain affermava: “L’estate è quel momento in cui fa troppo caldo per fare quelle cose per cui faceva troppo freddo d’inverno”.
Come difendersi dal caldo? Un tempo non esistevano i condizionatori e si basava tutto su alcune regole che si possono applicare ancora oggi.
Evitare di uscire di casa nelle ore più calde: se ciò fosse necessario ricordarsi sempre di proteggersi sempre con cappello e occhiali.
Limitare l’attività fisica in particolare all’aperto e nelle ore più calde.
Indossare abiti adatti: leggeri, comodi, in fibra naturali che possono aiutare la pelle a respirare e ad assorbire il sudore.
La casa va mantenuta fresca: chiudendo persiane e tapparelle dalla parte della casa dove batte il sole. Per il cambio aria è bene farlo nelle prime ore del mattino o al tramonto o, ancora meglio, di notte. In presenza di afa anche le finestre vanno tenute chiuse onde evitare che entri aria umida e soffocante.
Bagni e docce: vanno fatte con acqua tiepida; l’ultimo bagno va fatto prima di coricarsi e possibilmente con acqua quasi fredda.
fruttaBagnarsi di frequente: anche più volte al giorno con acqua fresca durante l’arco della giornata. In particolare è bene bagnarsi viso, capelli e nuca, mentre braccia e gambe vanno messe sotto un getto di acqua fredda.
Bere di frequente, meglio acqua o tisane raffreddate.
Frutta e verdura (meglio di stagione) devono essere consumate durante tutto l’arco della giornata.
Pranzi e cene devono essere leggere, meglio scordarsi quelle consumate in altre stagioni, evitando di mangiare cibi salati o piccanti.
Lettino: se si usa un lettino per prendere il sole in stoffa è bene bagnarlo prima di sdraiarsi.
Creare ombra: utilizzando ogni mezzo possibile – tende esterne, ombrelloni, griglie con piante rampicanti.
Bagnare balconi e muri esterni: pratica che aiuta a portare refrigerio sia di giorno sia di notte.
caldoEvitare di creare caldo in casa: non usare luci non necessarie, cucinare il meno possibile cuocendo possibilmente al mattino presto o al tramonto.
Ventole da soffitto: rinfrescano, possono andare tutta la notte e non creano danni alla salute; anche i ventilatori possono essere utili.
Lenzuola: usare quelle di lino, cotone, raso, seta evitando fibre artificiali.
Pigiama: indossarne di comodi e in fibre naturali.
Pisolino pomeridiano: se possibile può risultare utile.
Automobile: cercare di non lasciare mai l’auto parcheggiata al sole in particolare se a bordo rimangono persone o animali. Quando si risale è utile spalancare finestrini e portiere cambiando l’aria accendendo il condizionatore.

E se non vogliamo rinunciare all’aria condizionata?
Per prima cosa usatela con saggezza.
ventilatoreQuando è accesa tenete le finestre chiuse e usate l’accortezza di spegnerla quando si esce di casa.
La temperatura deve sempre essere al di sotto di quella esterna di non più di 6-7° C. per evitare di subire sbalzi eccessivi. In ogni caso non andare mai sotto i 24-25° C.
Ricordarsi sempre di far fare la revisione al condizionatore, cambiando o pulendo i filtri: se non effettuato si rischia di respirare polveri che provocano irritazioni agli occhi e allergie.