di Novellus Apicio
Oggi per la rubrica Arte Culinaria andiamo alla scoperta dell’utilizzo in cucina dell’ortica e vi proponiamo la ricetta presa dal sito Giallo Zafferano, del classico Risotto alle Ortiche.

piante di orticheNella rubrica “Angolo del Benessere Naturale”, qualche settimana fa, si è trattato dei benefici dell’ortiche per quanto riguarda la salute in quanto, da secoli, è considerata una pianta medicinale ben nota nella tradizione erboristica.
Però anche in cucina l’ortica ottiene il suo spazio e  si possono preparare interessantissimi piatti.
Ricordiamo, oltre a premurarsi di indossare i guanti per le sue proprietà urticanti, che è meglio raccogliere i germogli nuovi perché più teneri.
In alcune regioni, come ad esempio l’Emilia Romagna, è facile trovare anche nei ristoranti menù che propongono piatti con ingrediente l’ortica.
Nel ripieno dei tortelloni insieme alla ricotta (il risultato è un gusto delicato e insolito), condimento della pasta (unendola a pinoli e parmigiano), si può utilizzare con le patate per realizzare gustosissime polpette.
risotto-alle-ortiche-ricettaMa l’ortica è utilizzabile anche per torte salate, gnocchi, frittate e ravioli; può fungere da variante nella preparazione delle lasagne.
Oppure il classico risotto alle ortiche fresche o, in alternativa, gli spaghetti.
E qualcuno le propone anche sulla pizza…
Oggi vi proponiamo il classico Risotto alle Ortiche nella versione che si trova sul sito di ricette Giallo Zafferano.

INGREDIENTI
Riso 320 g
Ortiche 400 g
Olio extravergine d'oliva 30 g
Vino bianco 50 g
Porri 100 g
Brodo Vegetale 1 
Burro 40 g
Parmigiano Reggiano da grattuggiare q.b.

PREPARAZIONE
Per preparare il risotto alle ortiche come prima cosa iniziate a realizzare il brodo vegetale. A questo punto occupatevi della pulizia delle ortiche: innanzitutto indossate dei guanti per proteggervi le mani dal loro potere urticante, che una volta cotte sparirà. Sfogliate le ortiche eliminando lo stelo: otterrete così circa 200 g di ortiche pulite); poi lavatele in abbondante acqua fredda e ponetele a scolare. Versate 10 gr di olio in un tegame, lasciatelo scaldare poi unite le ortiche, coprite con un coperchio e quando saranno leggermente appassite aggiungete un pò d'acqua (circa 50 gr) che servirà a favorire la cottura. Trascorsi circa 10 minuti le ortiche saranno pronte, spegnete il fuoco e trasferitele all'interno di un bicchiere dai bordi alti e con un mixer ad immersione frullatele, fino ad ottenere una crema liscia. Poi tenetela da parte e passate ad occuparvi del risotto. Prendete il porro eliminate le estremità e affettatelo finemente. In un'altro tegame versate la quantità d'olio rimasta, poi unite il porro, lasciatelo appassire a fiamma dolce per 4-5 minuti; quindi aggiungete anche il riso e tostatelo mescolando spesso. Quando avrà cambiato colore sfumatelo con il vino bianco e solo quando tutta la parte alcolica sarà evaporata aggiungete un paio di mestoli di brodo caldotimate la cottura del risotto continuando ad aggiungere altro brodo caldo solo al bisogno. Una volta che il riso sarà cotto spegnete il fuoco, aggiungete il burro e mantecatelo. A questo punto impiattate il vostro risotto alle ortiche e servitelo con del Parmigiano grattugiato.
Il risotto alle ortiche può essere conservato per un giorno al massimo in frigorifero. Si sconsiglia la congelazione.
In alternativa per mantecare il risotto utilizzate al posto del burro un formaggio cremoso tipo robiola.