rubrica a cura di Fabrizio Capra
È uscito venerdì scorso, “A Maggio”, secondo singolo di Debora Pagano, uno stravagante “o-maggio” al cantautore salentino Antonio Maggio, disponibile su tutti i digital store.

maggio1A Maggio’ è il secondo singolo di Debora Pagano, uno stravagante o-maggio al cantautore salentino Antonio Maggio. Il pezzo è disponibile su tutti i digital store.
La canzone ha un arrangiamento elettronico complesso ma allo stesso tempo orecchiabile e festoso, arricchito da diversi elementi di sound design ed effetti sonori caratteristici. In questa canzone è possibile notare come la cantautrice si esprima senza filtri e senza troppi convenevoli, facendo della sua schiettezza testuale e musicale elementi caratterizzanti.
debora paganoDebora Pagano dice del brano: “Chi è preso alla sprovvista e non conosce il mio modo di scrivere giocando con le parole, con-testi e sotto testi, potrebbe semplicemente pensare che questa sia una dedica generica espressa e contestualizzata nel mese di Maggio, per i più attenti ed esperti invece ‘non è una dedica affatto formale’ ma esplicitamente rivolta al cantautore Antonio Maggio. Ho iniziato ad apprezzarlo e a seguirlo già dalla vittoria ad XFactor nel 2008 con gli Aram Quartet e successivamente al loro scioglimento sono stata felice di vederlo intraprendere una carriera da solista coronata dalla sua vittoria a Sanremo. Non è una scelta casuale o banalizzata da un cognome altrettanto ambivalente e che può risultare musicale, ma è una scelta ben ponderata basata su grande stima per un artista che considero d’immenso talento”.

maggio2Debora Pagano nasce a Napoli il 22 Agosto 1995 da padre siciliano e madre napoletana. Inizia a suonare il pianoforte all’età di otto anni, proseguendo poi da autodidatta. Successivamente approccia ad altri strumenti e a software per comporre in digitale ( specialmente ProTools e Ableton Live ), studiando e scrivendo musica e testi concentrandosi sul cantautorato. Da qui inizia il suo percorso identificativo in ambito musicale, caratterizzato principalmente da suoni sintetizzati e dalla ricerca dell’assurdo e dell’innovazione attraverso lo studio della musica classica e contemporanea e di testi dei pilastri portanti del cantautorato italiano. A Giugno 2017 si laurea in Nuove Tecnologie dell’arte con indirizzo in Sound Design allo IED di Roma proponendo una tesi sperimentale con partecipazione del cantautore e polistrumentista italiano Marco Castoldi in arte Morgan; un album al femminile intitolato “Le Donne di Spoon River” con analisi dei testi e unicamente suoni digitali, parallelo a “Non al denaro non all’amore nè al Cielo” di Fabrizio De André. Negli anni successivi partecipa a varie masterclass e concorsi musicali. Nel 2018 si trasferisce a Milano, per rincorrere il suo sogno e realizzarsi come cantautrice e affermarsi nel panorama musicale italiano, ad oggi lavora alla stesura del suo primo album che vedrà la luce prossimamente.