Riceviamo e pubblichiamo
L’edizione 2019, la quarta, del Barolo Fashion Show è anche “Cicatrici – I Segni della Vita”, un progetto che deve far riflettere coinvolgendo storie non ordinarie di persone straordinarie. Dalla ex parlamentare Paola Bragantini a Cristina Guidetti, dalla ex valletta di Chiambretti e showgirl Sylvie Lubamba a Karam Khaled, giovane immigrato scampato dai trafficanti d’uomini e molti altri ancora. Tredici testimonial che sfileranno al fianco di uno stilista nel corso della sfilata del 1° giugno. Si tratta di un’idea della Direttrice Artistica dell’evento, Marina Garau, che vuole mettere al centro della passerella la persona con le sue cicatrici, siano esse visibili o invisibili.

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Il Barolo Fashion Show ritorna protagonista nel cuore del sito dei “Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”, un vero e proprio festival in cui moda, design e fotografia sono al centro dell’attenzione: le colline Patrimonio mondiale Unesco vivranno quindi una “tre giorni” (da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno) densa di eventi e sorprendenti novità.

Tamara Brazzi
Tamara Brazzi

La più significativa è il progetto Cicatrici – I segni della vita, ideato dalla Direttrice Artistica del Barolo Fashion Show, Marina Garau, che porterà in passerella al fianco di ogni stilista, nel corso della sfilata del 1° giugno, una testimonianza di una persona coraggiosa che racconterà una sua sofferenza, un segno importante della sua vita. Uno story telling che vuole mettere le cicatrici (tangibili o invisibili) della persona al centro della passerella.
Il Barolo Fashion Show vuole dunque far riflettere il pubblico, passando dalle provocazioni della passata edizione, con una modella sostituita da un drone per esaltare l’importanza del ruolo insostituibile degli esseri umani nella moda, alla riflessione introspettiva dell’edizione odierna.

Roberto Novarese
Roberto Novarese

Da sempre la moda esiste per nascondere al mondo le cicatrici del corpo e dell’anima dietro una “maschera” di bellezza ed eleganza: il tema centrale è comprendere se le cicatrici siano esse stesse portatrici di bellezza.
Le storie che verranno raccontate sono storie non ordinarie di persone straordinarie che hanno vissuto e sofferto, ma infine superato le proprie difficoltà.
Ecco i protagonisti di questo progetto: Karam Khaled (giovane immigrato egiziano), Barbara Bartolotti (vittima di violenza), Milena Campana (ex modella), Marie Biondini (ex modella oggi blogger), Ivana Iannucci (stilista), Sylvie Lubamba (ex showgirl), Francesca Maria Giuliano (modella curvy),

Fabiola Mancini e Sylvie Lubamba
Fabiola Mancini e Sylvie Lubamba

Paola Bragantini (ex deputata ora tassista), Tamara Brazzi (scrittrice), Federica Fulco (ex Miss Italia over 30), Cristina Guidetti (ex modella), Roberto Novarese (stilista), Fabiola Mancini (vittima di violenza domestica).
Cicatrici” nasce dunque dall’esigenza di esaltare le ferite, siano esse fisiche o morali, per espandere il processo di guarigione raccontandosi con sincerità al pubblico: questo sarà il percorso di ognuno dei 13 testimonials.
Per scaricare il programma completo della manifestazione: www.barolofashionshow.it.

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