Riceviamo e pubblichiamo
Barolo (Cn) dal 31 maggio al 2 giugno diventa la capitale della moda ospitando il Barolo Fashion Show, tre giorni intensi dedicati alla moda e a tutte le sue sfaccettature. Tantissimi eventi e sorprendenti novità animeranno il paese patria del “Re dei Vini” circondato dalle colline Patrimonio dell’Unesco. Il Barolo Fashion Show (attenzione a non dire Week al posto di Show, perché questo evento è molto di più che una semplice, se semplice si può dire, sfilata) giunge quest’anno alla quarta edizione e per non smentirsi proporrà tantissime novità. La moda “glocal” a Barolo si arricchisce di nuove opportunità: partners commerciali da Cina, Paesi Arabi, Russia e Australia.

20190508_180705Il Barolo Fashion Show ritorna protagonista nel cuore del sito dei “Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”, un vero e proprio Festival in cui moda, design e fotografia sono al centro dell’attenzione: le colline Patrimonio mondiale Unesco vedranno quindi una “tre giorni”(da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno) densa di eventi e sorprendenti novità.
La manifestazione avrà luogo dunque in tre luoghi di sicuro impatto come il magnifico borgo di Barolo, lo stesso storico Castello Falletti sede del prestigioso “Wi-Mu – Museo del Vino” che resterà aperto per tutta la durata del Festival e la Piazza Marchesi Falletti antistante il Castello.
La quarta edizione del BFS, che può annoverare importanti collaborazioni, tra cui CNA Federmoda, il Torino Outlet Village e la Cosenza Fashion Week, sarà caratterizzata da workshop, convegni, dibattiti, approfondimenti e spettacoli che culmineranno nelle sfilate di alta moda previste per le serate di sabato 1 e domenica 2 giugno: nel corso della prima, la passerella di piazza Castello Falletti di Barolo vedrà la partecipazione di stilisti affermati e con un taglio “glocal” grazie alla presenza di professionisti italiani e stranieri; nella seconda sarà protagonista il Barolo Fashion Contest, un concorso per stilisti e designer emergenti, nuovi interpreti del Made in Italy.
Invito Bfs2019Il Contest si contraddistingue infatti per cercare di dare ai giovani designer le migliori opportunità a livello internazionale: dal rapporto con l’ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese) e il “fashion district” della città cinese di Wenzhou, capitale produttiva della moda, in abbinamento alla Wenzhou University ai recenti accordi con altri partner internazionali provenienti dalla Russia in collaborazione con Qualitaly, dal Medio Oriente a cura di Rafahuna Development, fino ad arrivare ad Amami, brand australiano che commercializza moda italiana.
Tanti anche i premi speciali messi in palio da aziende del settore: dalla Ducotex, grande produttore di tessuti, a Fabbrica Torino, produttori di occhiali dal 1922, dalla R-evolution specializzata alla stampa in alta definizione su tutte le superfici in collaborazione con Al.Tip, per arrivare a Magma Marketing con servizi di Marketing e comunicazione passando per servizi fotografici e la partecipazione alla Cosenza Fashion Week.
Il BFS avrà poi molti ospiti davvero interessanti: dal Fashion Designer Pierluigi Fucci, con esperienze internazionali con i grandi brand della moda (Cavalli, Krizia, Ferragamo, Ferrè, Pierre Cardin e consulenze per Pollini, Fusco, Rena Lange, Joop e La Perla per citarne alcune) che ha accolto con entusiasmo la proposta di organizzare momenti formativi per i giovani stilisti, a Francesca Interlenghi, eclettica esperta di storia della moda e blogger, docente IAD, fino ai tanti interpreti del lifestyle made in Italy.
Non mancheranno ovviamente set fotografici professionali dislocati nelle migliori ambientazioni e location presenti a Barolo e tante degustazioni di vini di pregio. La torre merlata del Castello Falletti di Barolo ospiterà infatti numerosi produttori, tra cui l’associazione “Le Donne nel vino”.
DSC_0407Infine il Barolo Fashion Show farà riflettere con un’assoluta novità: il progetto Cicatrici (leggere articolo a parte), che porterà in passerella al fianco di ogni stilista una testimonianza di una persona coraggiosa che racconterà una sua sofferenza, un segno importante della sua vita. Un percorso narrativo insomma, che vuole mettere le cicatrici (tangibili o invisibili) al centro della passerella. E farci così riflettere.
«Un evento che ritengo importante per la nostra regione – afferma una consigliera regionale del Piemonte -, in quanto occasione di crescita per tanti giovani stilisti e di affermazione per chi esercita la professione di designer, fotografo e si occupa di valorizzazione del nostro territorio. Lo scenario delle colline patrimonio Unesco esalta la bellezza di questa manifestazione, che trovo interessante anche perchè mette al centro dell’affascinante mondo della moda la persona, con le sue peculiarità».
«Ho visto nascere e crescere questa bella manifestazione – ricorda il sindaco di Barolo – e sono davvero contenta di ospitarla nel nostro Comune. Ritengo che il Barolo Fashion Show possa valorizzare al meglio il nostro territorio, le nostre eccellenze, i nostri prodotti».
Il programma completo della manifestazione: www.barolofashionshow.it