a cura della Redazione

asparagi punteUn ortaggio tipico di questa stagione è l’asparago.
Ce ne sono diverse varietà (se ne contano circa 300) che utilizziamo sia nei primi (classico il risotto agli asparagi) o come secondo (asparagi con le uova) però, a volte, ci dimentichiamo che gli asparagi sono preziosissimi per il nostro organismo.
La stagione migliore per consumarli è la primavera, quando si trovano freschi e offrono il massimo del loro patrimonio nutrizionale.
Innanzitutto 100 grammi di asparagi apportano solo 20 kcal. quindi è difficile che gli asparagi  (da soli) portino ad ingrassare.
Sono presenti zuccheri, specialmente negli esemplari più giovani che li utilizzano per la crescita del germoglio anche post raccolta, però è così rapido l’assorbimento che poche ore dopo la raccolta, specie se esposti a luce e calore, sono quasi spariti del tutto.
Gli asparagi sono ricchi di micronutrienti necessari per la nostra salute.
Apportano fibre, vitamine (A, C, E e K), cromo.
asparagi varietaIl cromo è  un elemento che attiva l’insulina utilissima per i diabetici e agisce sul metabolismo dei grassi che insieme a un altro elemento, i fitati, contribuendo ad abbassare il colesterolo.
100 grammi di asparagi apportano il 75% della quantità giornaliera di acido folico necessario.
Trattandosi di ortaggi ricchi di fibra aiutano a pulire l’intestino migliorando la motilità.
L’asparagina è l’aminoacido che aiuta, partecipando al ciclo dell’urea, a eliminare i residui azotati conferendo all’urina il tipico odore pungente (se si sente quest’odore significa che la funzionalità renale è ottima).
La medicina tradizionale affida all’asparago, sempre grazie alla presenza di asparagina, il ruolo di ridurre i danni epatici derivati dall’eccessivo consumo di alcol indicandolo, anche, come rimedio contro i postumi da una sbornia.
Nella medicina ayurvedica la radice dell’asparago è indicata per la cura dei disordini nervosi, infezioni del cavo orale e bronchiti, ma anche per i dolori al fegato e per i malati di cuore.
asparageraControindicazioni
Non tutti possono utilizzare gli asparagi, intanto coloro che ne sono allergici. Altresì dalle persone allergiche al nichel.
L’effetto diuretico che esplica può risultare dannoso nei seguenti casi: cistiti, reumatismi, prostatite, nefropatie, calcoli renali, persone affette da gotta o legati all’eccesso di acidi urici.
Alcuni consigli
La freschezza dell’asparago viene valutata osservando le cime che devono apparire chiuse e compatte.
Quelli migliori devono essere duri e devono spezzarsi quando li si piega.
Per ottenere una cottura uniformi devono essere uniformi anche gli asparagi, soprattutto con germogli di dimensione uguale.
Il gambo deve risultare flessibile, di colore brillante e privi di macchie; sono da scartare quelli con steli giallastri, molli o con le punte già in fiore.
asparagi mazzoL’indurimento del gambo avviene a seguito dell’accumulo di lignina che rende l’asparago poco commestibile: capire il punto giusto dove il gambo non è ancora troppo lignificato è sufficiente piegarlo.
Per evitare sprechi la parte più “lignea” può essere utilizzata per minestre o vellutate ma se si sbucciano la parte interna è ancora morbida.
La cottura troppo prolungata porta a perdere, oltre che colore e sapore, anche gli elementi utili; preferire quindi la cottura a vapore. Utile l’utilizzo di un’asparagera che consente di cuocere gli asparagi in posizione verticale: i gambi verranno bolliti mentre le parti più delicate come le punte cuoceranno a vapore.