a cura della Redazione

bagnoIl Premio Nobel Herman Hesse in uno dei suoi aforismi affermava “L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere”.
Viviamo tanto di fretta la nostra vita che sovente ci dimentichiamo i piccoli piaceri che si possono creare tranquillamente tra le quattro mura domestiche e, per la precisione, tra quelle del bagno.
Sempre presi dalla fretta si arriva a casa e ci si butta sotto lo doccia ma il vero piacere che aiuta a rilassare corpo e mente è il bagno nella vasca… ma fatto nel modo giusto.
Proviamo a fornire qualche consiglio.
Innanzitutto dobbiamo far si che il bagno si presenti come un ambiente caldo e pulito, poi ciò che  andremo a mettere terminato questo “rito” è consigliabile tenerlo (nella stagione fredda chiaramente) sul termosifone affinché possano essere indossati caldi senza togliere, così, il piacere appena provato.
È bene utilizzare degli oli essenziali che siano di aiuto per il rilassamento evitando qualsiasi tipo di profumazione artificiale (se non si riesce a trovare l’olio essenziale preferito si può sempre ripiegare su bagnoschiuma naturali da erboristeria).
oli essenzialiDi olio essenziale ne bastano poche gocce, al massimo sette/otto e ogni olio ha la sua peculiarità (tra quelli rilassanti ricordiamo lavanda, geranio, camomilla, bergamotto, rosa, sandalo, è sufficiente tramite un motore di ricerca in internet trovare quello che più si adatta alle proprie necessità).
Oltre all’olio essenziale si possono aggiungere (preferibilmente naturali) altri prodotti quali Sali da bagno, bagnoschiuma, essenze.
L’acqua deve avere la temperatura giusta, ne troppo calda ne troppo fredda (per provare il grado di temperatura dell’acqua si consiglia di utilizzare il polso e non le dita della mano in quanto il polso è più sensibile nel dare l’effettivo grado di calore dell’acqua).
Conviene, però, entrare nella vasca (dopo che tutto quello che deve essere preparato lo sia effettivamente) quando non è ancora piena (che sia almeno a metà) in modo di poter controllare e regolare la temperatura.
È utile tenere a portata di mano dell’acqua fresca (non fredda) in caso che se ne sentisse la necessità.
A questo punto vediamo come rendere ancora più rilassante il nostro “soggiorno in vasca”.
Luci rilassanti non troppo dirette (meglio ancora se spente illuminando il bagno con qualche candela), ascoltare della buona musica rilassante magari sorseggiando (se piace) un buon bicchiere di vino (attenzione però a tenere a debita distanza gli apparecchi elettrici dalla vasca per evitare spiacevole e irreversibili inconvenienti); volendo si può leggere un libro appoggiando la testa su un cuscino adatto alla vasca o a un grande asciugamano arrotolato oppure chiudendo gli occhi (però attenzione a non addormentarsi dentro la vasca).
264638345-bath-tub-bathroom-stretching-candleSe si preferisce rilassarsi tenendo gli occhi chiusi si può applicare sugli stessi delle fettine fredde di cetriolo che aiutano a lenire il gonfiore come del resto è possibile utilizzare anche qualche tecnica di respirazione per rilassare anche il corpo.
Si può propendere per una brevissima doccia prima di immergersi per togliere di dosso quanto potrebbe andare a rendere meno piacevole lo stare per un po’ di tempo nella vasca.
Prima di uscire dalla vasca di può procedere con il passare sul proprio corpo una spugna naturale o un guanto, sempre realizzato con prodotti naturali.
Terminato questo “piacevole rito” è bene utilizzare asciugamani di cotone morbidi tamponando la pella e non strofinandola, quindi l’utilizzo di creme naturali posso esplicare un loro effetto piacevole.
Tutto questo è consigliabile farlo prima di andare a letto al fine di completare con una rilassante dormita il tutto, e prima di andare a letto una buona tazza di tè o una tisana possono risultare un toccasana per una notte da sogno.
E prima di spegnere la luce e gettarsi tra le braccia di Morfeo la lettura di un buon libro è il tocco finale perfetto, meglio della televisione.
Buon rilassamento.