di Fabrizio Capra
Tipicità
Viaggio nelle Marche:  nel  “grembo” dell’eccellenza 
Domenica 10 marzo 2019 – terzo giorno

20190310_100935La terza giornata del tour ci ha catapultati nella splendida città di Matelica patria di un vino tra i più interessanti del territorio italiano, appunto il Verdicchio di Matelica, definito il “rosso vestito di bianco” per le sue caratteristiche particolari.
Però Matelica è nota anche per la produzione del miele, dove addirittura è stata individuata una colonia di api autoctone resistenti alla Varroa, temibile malattia, oggetto di studio.
20190310_105426La visita è iniziata nella splendida cornice della Cantina Monacesca per ammirare il paesaggio non solo vitato, di una valle unica in tutte le Marche perché, contrariamente alle altre, è orientata in direzione nord-sud.
Ci hanno accolti due consiglieri comunali: Filippo Mosciatti (delegato al Verdicchio) e Marco Ferracuti (delegato turismo e cultura).
Insieme a loro abbiamo potuto effettuare una breve visita alla città di Matelica, molto interessante, che porta ancora i segni del recente terremoto, e la degustazione di Verdicchio di Matelica nel foyer del teatro.
20190310_125209Al termine della visita ben comprendiamo quelle che vengono date come parole d’ordine per la crescita dell’interesse nei confronti di questa città: natura, paesaggio, cultura  e verdicchio.
Quindi ci siamo trasferiti a Sefro, capitale della trota: abbiamo visitato l’allevamento Rossi un vero impero in questo settore (forniscono quasi tutti i supermercati italiani) e abbiamo avuto l’opportunità di degustare questo pesce durante un pranzo dove tutte le portate erano a base di trota.
20190310_231904Altra piacevole sorpresa di questa terza giornata.
Infine la cena all’istituto alberghiero “Carlo Urbani” a Porto Sant’Elpidio, dove, con il coinvolgimento dei ragazzi che frequentano questa scuola, ci è stato 20190310_231851proposto un interessante menù a base di prodotti marchigiani rivisitati nella sua composizione dallo chef Enrico Mazzaroni.
Un plauso veramente a tutti perché si è trattata, la cena di ieri, una vera palestra per i ragazzi della scuola, un vero e proprio esame che ritengo sia stato pienamente superato