a cura della Redazione

Convento di San Vito dei frati Minori, Marigliano (NA) – 20° classificato con 17626 voti
convento san vito marigliano 1Il Convento di San Vito a Marigliano, in provincia di Napoli, del XV secolo: dapprima fu affidato ai padri conventuali poi nel 1499, a seguito dell’interessamento del Conte Alberico Carafa, venne assegnato ai Frati Minori Osservanti.
Attorno al  peristilio del chiostro, un gioiello dell’architettura quattrocentesca che conserva intatta la sua bellezza, con due colonne in pietra sormontate da capitelli dorici (probabilmente di origine romana) e con il pozzo a indicarne il centro con cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, si aprivano le celle dei frati, il refettorio e la chiesa rinascimentale.
convento san vito marigliano 3Le pareti del chiostro sono una sorta di lapidarium, costellate di frammenti di lastre funerarie, fregi, stemmi ecclesiastici e nobiliari che mettono in evidenza l’antichità di Marigliano.
Il Refettorio settecentesco si presenta col dipinto del “Miracolo dei pani di S.Francesco”, i “Santi dell’Ordine” alla sommità dei finestroni e la “Immacolata” nel corridoio del primo piano.
Nelle epoche successive la costruzione originaria del convento si è arricchita di due piani, estendendosi nella parte sud.
Subì nel 1870 la soppressione e diventò di proprietà pubblica. Venne utilizzato come lazzaretto durante un’epidemia di colera. Fu Frate Leone a riscattarlo per riportarlo alle sue funzioni originarie.
convento san vito marigliano 4La chiesa rinascimentale con tutta probabilità venne ricostruita nel 1496, periodo a cui risalgono il portale d’ingresso, che riutilizza antichi marmi scolpiti, l’affresco che sovrasta la tomba di San Vito ed altri elementi scultorei e il già citato chiostro. Si presentava a tre navate, ridecorata in epoca barocca che la portò a unica navata centrale e cappelle laterali di cui rimane la cappella d’Avenia a pianta quadrata con cupola al cui interno c’è un monumento funerario e altre opere scultoree.
L’antica pala d’altare della cappella, di artista napoletano tardo manierista, è attualmente conservata, insieme ad altra tavola della stessa epoca raffigurante l’Immacolata, nel coro posto sopra al pronao d’ingresso alla Chiesa. Notevole è il ciclo di tele sei- settecentesche,che decorano gli altari laterali.

convento san vito marigliano 2Una volta sede di chiericato e al centro degli interessi di famiglie nobili, dall’inizio del Novecento, tornato alla sua funzione originale, ospita una piccola comunità di frati che si avvale della  collaborazione di gruppi giovanili e di Associazioni di volontariato.. Il comitato “Insieme per San Vito” si è attivato al censimento per propugnare il restauro del chiostro e del complesso, che all’inizio del 2018 ha rischiato la chiusura per inagibilità. Sempre di inizio 2018 è lo stanziamento di 150mila euro della Direzione Lavori Pubblici della Regione Campania per scongiurare la chiusura del bene.