Riceviamo e pubblichiamo

premio acqui storiaIl Premio Acqui Storia, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno, è giunto alla 52ª edizione. Anche per l’edizione attuale la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria  si conferma partner fondamentale dell’iniziativa.
L’edizione passata ha riscosso un grande successo, vista l’elevata qualità delle opere vincitrici, dei personaggi insigniti dei Premi speciali e del presentatore, Roberto Giacobbo, che ha condotto la cerimonia con ritmo incalzante. Il crescente  interesse sul premio viene documentato tutto l’anno sui più importanti quotidiani e settimanali, italiani e stranieri. Alla cerimonia erano presenti  storici, giornalisti, fotografi e inviati speciali delle più importanti reti televisive non solo nazionali.
I vincitori nelle rispettive sezioni previste dal regolamento del Premio sono stati: “La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello Stato fascista”, Il Mulino di Guido Melis e il volume “Nicola Chiaromonte. Una biografia”, Donzelli Editore di Cesare Panizza per la sezione storico-scientifica; il volume “25 luglio 1943″, Editori Laterza di Emilio Gentile per la sezione storico-divulgativa;  il volume ” L’ultimo di noi “, Sperling & Kupfer  di Adélaïde De Clermont-Tonnerre per la sezione del Romanzo Storico.
Il riconoscimento speciale “Testimone del Tempo 2018” ha premiato tre figure di straordinario rilievo nel panorama artistico e culturale contemporaneo: l’attrice simbolo del Cinema italiano Gina Lollobrigida, il maresciallo dei carabinieri Antonio Brunetti, Medaglia d’Oro per Atti di Valore contro il terrorismo e il Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare d’Appello di Roma Marco De Paolis.
Il Premio “La Storia in TV” è stato conferito al giornalista RAI Michele Ruggiero per i suoi servizi realizzati sulla Grande Guerra che sono stati proiettati durante la manifestazione. Giornalista professionista, lavora a Torino presso la sede Rai, Telegiornale del Piemonte, dove, tra i vari filoni giornalistici, si occupa di storia, in particolare di quella contemporanea e della Resistenza.

Roberto Giacobbo
Roberto Giacobbo

Il Premio speciale “Alla Carriera” è stato conferito a Francesco Margiotta Broglio, professore ordinario di Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa alla Facoltà di Scienze Politiche “Alfieri” dell’Università di Firenze, per la sua profonda conoscenza dei meccanismi politici e giuridici vaticani e italiani. La sua curiosità scientifica lo ha portato a dedicarsi ai rapporti dello Stato con la Chiesa, che costituiscono uno degli aspetti chiave della vita italiana. Ha diretto commissioni governative per la revisione del Concordato e per la stipula delle intese con le confessioni religiose diverse dalla cattolica.
La “macchina” organizzativa del Premio Acqui Storia  riparte nel 2019 con la pubblicazione e la stampa della brochure della 52° edizione, un appuntamento sul quale si concentra l’attenzione di Autori ed Editori, stampa e televisioni.
Potranno concorrere al Premio le opere a stampa di autori italiani e stranieri pubblicate in Italia nel 2017, nel 2018 o nel 2019 su argomenti di storia dal XVIII secolo ad oggi per quanto riguarda le sezioni storico-scientifica e divulgativa, e su argomenti storici di qualsiasi epoca per quanto riguarda la sezione dedicata al romanzo storico.
Le Case editrici possono inviare le opere concorrenti entro il 31 maggio 2019; fra queste i giurati individueranno entro il mese di luglio i 5 finalisti per ogni sezione e per l’autunno i vincitori delle tre sezioni a cui andrà un premio di 6500 euro cadauno. La manifestazione mette in gara pubblicazioni che affrontano tematiche di storia: possono concorrere sia romanzi storici che saggi scientifici, sia opere di taglio maggiormente divulgativo, di autori italiani e stranieri.
Acqui Stroria-3Le  Giurie sono state parzialmente rinnovate, come previsto dal Regolamento, al fine di assicurare un avvicendamento tra i membri. Entra a far parte della Giuria per la sezione storico divulgativa  il dottor Gualberto Ranieri, giornalista e blogger, rientrato in Italia nel 2016 dopo  30 anni di lavoro all’estero dei quali 17 negli Stati Uniti (New York, Chicago e Detroit) e 13 a Londra. Dopo aver vinto un concorso indetto dalla BBC, nel 1973 si trasferisce a Londra dove successivamente è stato corrispondente della RAI per le testate TG2, GR1 e GR3. Sempre a Londra lascia il giornalismo e passa alla Fiat aprendo l’ufficio di Corporate Public Affairs. Nel 1986, a New York, apre un ufficio di Corporate Affairs sempre di Fiat. Sette anni dopo, rientra in Italia e ritorna al giornalismo chiamato da Sergio Zavoli al quotidiano “ll Mattino” di Napoli con la responsabilità di capo redattore centrale. Tre anni dopo, rientra in Fiat: prima a Torino e poi a Chicago e ultimamente a Detroit, rispettivamente a capo della comunicazione di CNH (Case New Holland) e, dal 2009 al 2016, di Chrysler. Ranieri svolge attivita’ giornalistica come freelance e blogger per testate italiane e di lingua inglese. Dal 2011 al 2016, i tre National Automotive PR Survey biennali, che hanno coinvolto oltre 400 giornalisti economici, di prodotto, radiotelevisivi e digital media americani, hanno proclamato l’Ufficio Stampa di Chrysler “the reigning industry leader in Overall Media Relations”. Nel 2015, il Presidente Mattarella ha insignito Ranieri del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. L’onorificenza, che si qualifica come seconda onorificenza civile dello Stato, rappresenta un particolare attestato in favore di italiani all’estero o stranieri che hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia. Ranieri è un giornalista professionista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1969, consigliere di APA (Automotive Press Association) di Detroit, membro della Society of Automotive Analysts, della PRSA (Public Relations Society of America). È stato un consigliere dell’Automotive Hall of Fame di Detroit. Da ottobre 2018, è socio del Rotary Club Ovada del Centenario. In passato, è stato membro del Rotaract di Firenze e dei Rotary Club di Londra e New York dove gli è stato attribuito il riconoscimento di “Paul Harris Fellow”. Nel 2018, Ranieri ha avviato collaborazioni con l’Università del Piemonte Orientale, Unitre, l’Università della terza età di Acqui Terme, ArchiCultura, Amici Musei Acquesi e l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
La composizione attuale delle Giurie è la seguente:
Sezione Storico-scientifica: Maurilio Guasco (Presidente), Aldo A. Mola (Vicepresidente vicario), Giorgio Barberis, Massimo De Leonardis, Mauro Forno, Vito Gallotta, Gianni Oliva, Giuseppe Parlato, Francesco Perfetti, Gennaro Sangiuliano.
Sezione Storico–divulgativa: Giordano Bruno Guerri (Presidente), Carlo Prosperi (Vicepresidente vicario), Marco Fornasari, Roberto Giacobbo, Augusto Grandi, Luigi Mascheroni, Gualberto Ranieri.
Sezione romanzo storico: Mario Bernardi Guardi (Presidente), Miska Ruggeri (Vicepresidente vicario), Gian Carlo Corada, Emanuele Mastrangelo, Giancarlo Mazzuca, Carlo Sburlati.
premio acqui storia logoAlle tre prestigiose Giurie accademico-scientifiche si affianca un Gruppo di 60 Lettori che esprimono una valutazione sui volumi che accedono alla fase finale del Premio e, tramite i Rappresentanti, concorrono alla designazione dei tre vincitori nelle rispettive sezioni, insieme ai vari giudici togati.
Con la promulgazione del bando di concorso 2019 sono riconfermati i premi speciali La Storia in TV, Testimone del Tempo e Premio alla Carriera.
Come anticipato dall’Assessore alla Cultura l’Avv. Alessandra Terzolo, Responsabile Esecutivo della manifestazione e del gemello Premio Acqui Ambiente, e da Lorenzo Lucchini, Sindaco di Acqui Termela cerimonia di consegna dei vari riconoscimenti si terrà ad Acqui Terme, sabato  19 ottobre.
L’Acqui Storia è uno dei più prestigiosi premi letterari del panorama culturale italiano ed internazionale, senz’altro il maggiore per quanto riguarda la storia sui libri, al cinema ed in Tv e continua ad essere sostenuto dagli enti promotori: la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, massimo ente finanziatore del premio, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il Comune di Acqui Terme, Assessorato alla Cultura, cui fa capo la concreta organizzazione della manifestazione.
Il Premio Acqui Storia, nel corso delle sue edizioni, ha ottenuto il patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, del Presidente del Consiglio, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei Deputati  e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il bando completo è disponibile cliccando qui