a cura della Redazione
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René Magritte: La maison de verre, 1939. Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam, photo Studio Tromp ©René Magritte by SIAE 2018

La mostra Dal nulla al Sogno. Dada e Surrealismo dalla Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen, in corso ad Alba, si avvia alla chiusura che avverrà il prossimo 25 febbraio.
Nelle ultime settimane saranno due gli appuntamenti attraverso i quali il curatore della mostra, Marco Vallora accompagnerà il pubblico alla scoperta di nuove testimonianze legate all’avventura dada e surrealista.
Venerdì 15 febbraio, si svolgerà nell’auditorium della Fondazione Ferrero, alle 21 – consentendo così un’apertura straordinaria della mostra in orario serale – la conferenza “La macchina che vende i sogni. Il cinema tra Dada e Surrealismo”.
L’incontro avrà come protagonista Ugo Nespolo, artista, regista di cinema sperimentale, recentemente insignito a Torino della Laurea honoris causa in Filosofia. Sarà l’occasione per un viaggio alla ricerca di quegli elementi teorici che uniscono il cinema alla poetica dada e surrealista, senza perdere mai di vista il legame con l’arte figurativa.

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Ugo Nespolo

Durante la serata saranno proiettati spezzoni di alcuni tra i più importanti e sorprendenti film surrealisti: L’âge d’or e Un chien andalou firmati da Luis Bunuel e Salvador DalìLe mystères du chateau de Dé di Man RayLe sang d’un poète di Jean Cocteau.
In occasione del finissage della mostra sabato 23 febbraio, alle ore 21, durante una serata intitolata “Se il Surrealismo va al museo…”. Il racconto di un testimone autorevole, Marco Vallora, incontrerà Bernard Blistène, direttore, dal 2013, del Musée National d’Art moderne presso il Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou di Parigi.
In mostra è esposto, proprio dalle collezioni del Pompidou, attraverso il Museo J.L. Lacroix di Grenoble, il dipinto di René Magritte Le bon exemple (1953), che raffigura il collezionista greco Alexander Jolas ritratto da Magritte con impermeabile, ombrello e bombetta, su un fondo rosso in cui sembra fluttuare, accompagnato dall’improbabile didascalia “Personnage assis”.
L’ingresso alle conferenze è libero fino a esaurimento posti. Durante le due serate, la mostra sarà aperta al pubblico a partire dalle ore 20. Per informazioni: tel. 0173295259
www.fondazioneferrero.it – ufficiostampa@fondazioneferrero.it