a cura della Redazione

Doppio appuntamento con l’Associazione Culturale Libera Mente – Laboratorio di idee, in Alessandria.

LIBERA MENTE_VINCENZO SCUROGiovedì 7 febbraio l’appuntamento è alle ore 17 per  “Letture in Biblioteca”, terzo appuntamento nella Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” (Alessandria – piazza Vittorio Veneto 1) con il maratoneta Vincenzo Scuro che presenterà il suo primo libro dal titolo “Cuore d’atleta”.
Partecipa l’editore Lorenzo Proverbio (Edizioni EffeDi).
Letture di Lia Tommi e Cristina Saracano.
Come vive, cosa sogna, quanto soffre un podista di professione? Quanti sacrifici, quanta solitudine e rabbia per arrivare al risultato? Stiamo parlando di un top runner, protagonista in maglia azzurra e, soprattutto, atleta puro con lo sguardo sempre attento al futuro. Una storia semplice e, a tratti, commovente, piena di spunti tecnici e umani di primo piano. Pagine dedicate a chi fa sport o a chi vorrebbe farlo; oppure a chi, semplicemente, cerca la sincerità nella passione, nella meta da raggiungere… “Il mio intento – scrive l’autore – è quello di riuscire a trasmettere ai ragazzi desiderosi di iniziare a fare sport la mia forte passione: per motivarli, per far capire loro quanto la vita, come lo sport, sia davvero un mondo impegnativo dove non devi mai farti trovare impreparato. Al tempo stesso mi piacerebbe offrire un insegnamento, uno spunto, a chi vorrà iniziare un percorso atletico. Soprattutto vorrei invitare chi convive con qualche bel sogno a non separarsene, perché, come scoprirete, quello a cui tenevo di più si è sorprendentemente realizzato”.

Venerdì 8 febbraio, alle ore 18, per il progetto “Arte Diffusa” al Bio Cafe di Alessandria (vicolo dell’Erba 12”, verrà inaugurata la mostra fotografica di Renato LupariaIl suono del silenzio”.
L’autore presenta immagini in bianco/nero “fine art” stampate su carta cotone con marchio Digigraphie.
LIBERA MENTE_RENATO LUPARIAIl silenzio nelle opere di Luparia ha molteplici sfaccettature: è prima di tutto chiave di lettura; è sensazione tangibile; è immagine che si manifesta nel nitore e nello splendore di fotografie evocative di campi privi di limiti, di alberi che si fanno segni grafici, circondati da nebbie che suggeriscono un possibile cammino di conquista. O semplicemente di contemplazione del/nel silenzio. (Roberto Mutti per Milano Photofestival 2017).
Renato Luparia è nato a Casale Monferrato e vive a Conzano (AL). Fin
da giovanissimo si interessa di fotografia e sperimenta le tecniche del bianco/nero, colore, diapositiva e, recentemente, del digitale.
Collabora con giornali e riviste e le sue fotografie sono state pubblicate su libri e calendari.
Numerose le mostre personali in spazi pubblici e privati, tra questi: Villa Vidua di Conzano (AL), Casa d’Arte viadeimercati di Vercelli, Goethe Institut di Freiburg (Germania), Ca’Lozzio di Oderzo (TV), Spazio d’Arte Rilegatoamano di Biella, Castello dei Paleologi di Casale Monferrato (AL), Villa Giulia di Verbania, Libreria Internazionale Hoepli di Milano.
Nel 2011 ha partecipato alla prima edizione del MIA (Milan Image Art Fair) e a “Les Rencontres International de Photographie” di Arles (Francia). Nel 2015 ha esposto alla prima Biennale d’Arte di Alessandria “Omnia” e nel 2017 è stato invitato alla Fondazione Federica Galli di Milano per la Mostra “Attraverso l’albero” dove sono state abbinate le sue immagini alle stampe della Maestra dell’incisione italiana.
Nel 2018 ha pubblicato con l’Archivio Fotografico Italiano il libro Italia Intima con presentazione e mostre a Milano, Scicli (Ragusa), Arles e Grenoble (Francia).
Le stampe fotografiche “Fine Art” di Renato Luparia fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.