a cura della Redazione

ACIT FILM FORUM 1Lunedì 11 febbraio, alle ore 21.15, avrà luogo la prima delle quattro serate della rassegna Acit Film Forum organizzata da Acit (Associazione Culturale italo-tedesca) di Alessandria e Goethe Institut di Torino, in collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo, Alessandria News, La Voce della Luna- Associazione di cultura cinematografica e umanistica.
Introduce le proiezioni Barbara Rossi, docente di cinema e presidente dell’associazione “La Voce della Luna“.
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano; ingresso libero fino a esaurimento posti.
Le proiezioni si terranno nella sala dell’Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza de Andrè 76, Alessandria.
Per informazioni: www.acitalessandria.altervista.org

La presenza femminile nel cinema tedesco, tradizionalmente legata alla recitazione e al fascino delle sue grandi attrici, registra un crescente numero di donne impegnate come registe, autrici di importanti film, spesso di grande successo, con una straordinaria originalità e diversità di temi e linguaggi.
acit brochureAlla più recente produzione delle registe tedesche è dedicato questo ciclo dell’ACIT Film Forum.
Apre la rassegna “Hannah Arendt“, incentrato su un momento cruciale nella vita della grande filosofa: il processo al criminale nazista Adolf Eichman. Il film è diretto e interpretato da due stelle di prima grandezza del cinema tedesco come Margarethe von Trotta e Barbara Sukowa. Segue “Ciliegi in fiore“, viaggio di una sedentaria coppia di coniugi bavaresi attraverso Germania e Giappone, diretto da Doris Dörrie, affermata autrice di alcune commedie tedesche più apprezzate internazionalmente. “Quattro Re Magi“, opera prima di Theresa von Eltz, è il rocambolesco, intenso e commovente Natale di quattro giovani che si ritrovano a trascorrere le feste di fine anno isolati in una clinica psichiatrica.
Chiude la rassegna il pluripremiato “Western” di Valeska Grisebach, trasfigurazione di un genere cinematografico caratterizzato da uno sguardo fortemente maschile e al contempo riflessione sull’espansione economica tedesca nel selvaggio Est.

Programma ACI Film Forum

acit von-trottaLunedì 11 febbraio, ore 21.15
"Hanna Arendt"
Regia: Margarethe von Trotta, 2012, 100 min.
Il racconto di come la celebre filosofa, sfuggita allo sterminio nazista, seguì come giornalista il processo ad Eichmann, svoltosi a Gerusalemme nel 1961, e di come elaborò, lottando contro l’ostilità di conoscenti e colleghi, il suo celebre libro La banalità del male. Un film che vede la presenza di due assolute protagoniste del cinema tedesco dagli anni Ottanta ad oggi: Margarethe von Trotta e Barbara Sukowa la cui collaborazione ha già dato vita a capolavori come "Anni di piombo" o "Rosa Luxemburg".

acet dorrieLunedì 11 marzo, ore 21.15
"Kirschblüten - Hanami" ("Ciliegi in fiore") 
Regia: Doris Dörrie, 2008, 127 min.
Una coppia di anziani bavaresi intraprende un viaggio attraverso Germania e Giappone, rivedendo i figli ormai cresciuti e dando vita a un poetico interrogarsi sul senso dell’amore. Raccontato con grande leggerezza da Doris Dörrie, nota in Italia per la sua commedia brillante "Uomini". Magistrale interpretazione di Elmar Wepper, recentemente visto all’Acit Film Forum in "Dreviertelmond", che gli è valso anche in questo film il Deutscher Filmpreis come miglior attore protagonista.

acit vonelzLunedì 8 aprile, ore 21.15
"4 Könige" ("I quattro re Magi") 
Regia: Theresa von Eltz, 2015, 98 min.
Quattro giovani si trovano a trascorrere le feste di fine anno isolati all’interno di una clinica psichiatrica. La proposta di utilizzare una telecamera amatoriale per interrogarsi reciprocamente sul senso del Natale diventa per i quattro l’occasione per lasciar cadere maschere e meccanismi difensivi e vivere giorni di commovente intensità e profonda maturazione. Opera prima vincitrice del premio Alice nelle Città, sezione dedicata ai giovani registi della Festa del Cinema di Roma.

acitvaleska-grisebachLunedi 13 maggio, ore 21.15
"Western" 
Regia: Valeska Grisebach, 2017, 121 min.
La storia di un gruppo di lavoratori tedeschi impegnati a costruire “infrastrutture” in Bulgaria, narrata utilizzando in forma straniante i classici stilemi del cinema western e affrontando al tempo stesso il tema dell’attuale espansione economica tedesca nei paesi dell’Europa dell’Est. Coprodotto dalla casa di produzione indipendente di Maren Ade, autrice di "Vi presento Toni Erdmann". Premio della critica tedesca come miglior film e miglior interprete principale maschile.