di Fabrizio Capra
rosa gattuso chiara mazza
foto Rosa Gattuso – model Chiara Mazza

Rosa Gattuso, fotografa del torinese, è la protagonista con un suo splendido scatto di questa rubrica.
Rosa la conosco esclusivamente a mezzo social, anche se una volta mi è capitato di incrociarla in un evento ma non c’è stato il tempo di fermarla e presentarmi ufficialmente.
Però vista anche una sola volta di sfuggita mi ha fatto capire che quando si lavora con lei si va sul sicuro per il suo modo di fare che immagino mai “invasivo” e ricco di grande “sensibilità”.
Poi i suoi scatti li trovo sempre molto comunicativi, sentiti, fissati in quello che è il momento giusto.
Quando nel mio sfrugugliare in facebook per cercare l’ispirazione giusta sono incappato in questa sua foto non ho potuto fare a meno di esclamare: “è lei La Foto della Settimana”… e Rosa (come tanti altri) mi perdoneranno se non ho chiesto anticipatamente l’autorizzazione ma quando l’ispirazione arriva difficilmente si riesce a reprimere e ultimamente l’ispirazione sale in me a notte fonda, quando le lancette scollinano sull’orologio per scendere verso l’alba.
Il luogo dove Rosa Gattuso ha realizzato la foto lo conosco molto bene e si è adattato a mille idee e mille soluzioni.
Rosa, però, ha saputo imprimere in questa foto un qualcosa di etereo, di lieve, quella emozione appena appena palpabile ma che c’è, è lì, pronta per entrare nella tua mente e conquistarti: un istante che non ha tempo.
E il contesto mi porta a fare una riflessione.
In Italia abbiamo un patrimonio artistico e culturale inimmaginabile, così vasto che è difficile essere certi di conoscerlo tutto anzi ne conosciamo solo una minima parte.
Purtroppo alla pari di questa ricchezza c’è da una parte l’abbandono, l’incapacità di recuperare (non tutto ma molto si), di dimenticare e al tempo stesso, sull’altro piatto della bilancia, c’è la stoltezza di chi infierisce in modo teppistico su questi patrimoni abbandonati.
Allora anche una foto, come quella di Rosa Gattuso, può ridare lustro a questo patrimonio, oggi in questa location domani in un’altra.
Perchè anche con una foto possiamo difendere e valorizzare il nostro patrimonio storico-culturale in stato di abbandono, importante che, nel nome dell’arte fotografica, anche il fotografo non si trasforma in un vandalo.
Rosa con questo piccolo capolavoro ha saputo dimostrare che è possibile trasformare una location come quella in un set fotografico, rispettando il luogo stesso e la sua storia.
E allora chiudo gli occhi e mi immagino: estate di metà Ottocento, un grande statista piemontese rilassato su una poltrona che assiste nella sua dimora di campagna a un balletto in suo onore… chissà se è mai successo, intanto…
Brava Rosa, grazie a questa foto i “luoghi abbandonati non muoiono mai”.

rosa gattuso chiara mazza
foto Rosa Gattuso – model Chiara Mazza