Riceviamo e pubblichiamo

Invito-alla-presentazione-del-volume-Luce-di-maggio-di-Carlo-PastorinoIl ciclo delle Giornate Culturali dell’“Acqui Storia” si chiude con un tributo alla Città di Acqui, la città che ha dato origine al Premio medesimo e che ogni anno organizza e vede crescere con orgoglio questa importante manifestazione che ha acquisito ormai un carattere nazionale ed internazionale.
Grazie alla proposta e al concreto intervento della Casa Editrice De Ferrari di Genova, è in fase di pubblicazione la versione, aggiornata e arricchita da una scelta di fotografie d’epoca di Acqui Terme tratte dagli archivi, del volume “Luce di maggio. Lettera ad un amico” di Carlo Pastorino. Alla riedizione ha contribuito il professor Giulio Sardi che ha introdotto il testo con una prefazione e ha redatto un dovizioso excursus biografico a chiusura del racconto che illustra i profili dei personaggi della Acqui degli anni Venti / Trenta del secolo scorso, menzionati dall’Autore. Tale postfazione, che si è avvalsa di generosi suggerimenti e del concreto aiuto di tanti acquesi, permette al lettore di contestualizzare la prosa del Pastorino e di orientarsi nella realtà da lui descritta.
Il volume “Luce di maggio. Lettera ad un amico” di Carlo Pastorino verrà presentato alla cittadinanza venerdì 30 novembre alle ore 17 presso la Sala Consiglio del Comune di Acqui Terme. Introdurrà l’Assessore alla Cultura, l’avv. Alessandra Terzolo, moderatore il dottor Mario Piroddi. Interverranno il dottor Gianfranco De Ferrari, il dottor Fabrizio De Ferrari e il professor Giulio Sardi. Nel corso dell’incontro il dottor Massimo Novelli proporrà in lettura alcune pagine pastoriniane.
Una guida alle bellezze della città e del suo circondario. L’intima confessione di un tenace attaccamento ai luoghi, alla natura amica e alle persone care, ma anche un composito album di figure acquesi, una sorta di micro-enciclopedia locale e una viva testimonianza d’amore nei confronti della letteratura e della poesia, che si combina con una solida fede cristiana.
Fugge ad una univoca classificazione il racconto Luce di maggio. Lettera ad un amico di Carlo Pastorino. Testo sì fuori tempo, per tanti aspetti, se comparato alla nostra ansiosa modernità, ma rivelatore dell’approccio sereno alla vita, pieno di promesse, di una generazione uscita, pochi anni prima, dalla tragedia della Grande Guerra. Contraddistinto da una scrittura bella e appassionata, il testo esibisce una straordinaria attualità per chi vive questo difficile inizio di XXI secolo.
Carlo Pastorino (Masone 1887 – Genova 1961) è un acquese adottivo. Ora per brevi, ora per più lunghi periodi – le giovanili esperienze di lavoro d’inizio estate, col padre, nei campi e nelle rive; un biennio di studi superiori in Seminario; l’insegnamento al Ginnasio “G. Pascoli” dal 1924 al 1932 – risiede nel centro termale sulla Bormida o nelle sue immediate prossimità. Fattosi adulto, finisce per aderire totalmente alla vita cittadina. Soprattutto, in quel momento della sua esistenza, ad Acqui si sente a casa. Per la sua scrittura, quella degli anni Venti si rivela una stagione felicissima, che non solo culmina con il suo capolavoro La prova del fuoco (Torino, SEI, 1926, poi con edizione ampliata 1931), ma con diversi altri titoli – Il fratello mendico, 1927; Bacche d’agrifoglio e Orme sull’erba, entrambi dati alle stampe nel 1930 – sempre da legare al soggiorno scolastico acquese e al suo ruolo di didatta. Nella produzione in prosa di tale periodo, nella quale si impegna con consapevole dedizione, rientra il racconto Luce di maggio. Lettera ad un amico.
Invito-alla-presentazione-del-volume-Luce-di-maggio-di-Carlo-Pastorino bisIl volume sarà distribuito in edicola con il settimanale locale L’Ancora, grazie all’appoggio promozionale del settimanale e sarà disponibile presso le edicole del territorio nei mesi di dicembre 2018 e gennaio 2019 al prezzo di copertina di € 12,00.
Il Premio Acqui Storia intende, aderendo a questa iniziativa, rappresentare nel miglior modo possibile la cultura e la memoria attraverso studi a carattere internazionale e nazionale, ma senza trascurare la storia locale, in particolare quella della Città di Acqui Terme sede del Premio medesimo, e dare pertanto impulso anche a studi storici locali che non devono essere considerati marginali, offrendo alla Città un testo che ripercorre la storia di Acqui Terme nel periodo del suo massimo splendore economico.
Si ringraziano C.T.E. Costruzioni Tecno Elettriche Spa e BRC Spa Automazione Industriale, sponsor ormai storici del Premio, che con il loro intervento hanno contribuito alla diffusione del volume.
In occasione della presentazione del libro di Carlo Pastorino, a seguito della proficua collaborazione avviata con la Casa Editrice De Ferrari, verrà dato annuncio della creazione di due nuove sezioni del Premio Acqui Storia che verranno bandite nel mese di gennaio 2019. L’Amministrazione Comunale di Acqui Terme, alla luce della risonanza ormai internazionale del Premio, ha percepito l’esigenza di ampliare questo concorso letterario aprendo le porte a due diverse tipologie di opere storiche che verranno valutate da una Giuria ad hoc e daranno voce a scrittori emergenti.