di Fabrizio Capra

Simone Camussi
Simone Camussi

Abbiamo intervistato Simone Camussi: dj, fondatore, proprietario e anima di Radio Vertigo One, web radio di Alessandria.
Simone esordisce  con un “Per me è un piacere essere intervistato dalla vostra nuova realtà, è sempre bello respire aria di novità e modernità”.

Radio Vertigo One è stata la pioniere di questa nuovo modo di fare radio. Da dove nasce l’idea di creare una web radio?
Per prima cosa dobbiamo precisare che i due fondatori di Vertigo One, Simone Camussi, ovvero io, e Daniel Rangone erano e siamo entrambi Dj, questo per dire che nulla è nato per caso o per gioco. L’idea di creare una web radio è nata durante un viaggio in auto nel 2008 proprio mentre Io e Daniel stavamo andando a vedere un locale per un evento. Entrambi, proprio nello stesso momento, ci siamo detti: ho un’idea che frulla in testa, volete sapere qual era l’idea? Beh tra poco Radio Vertigo One festeggia dieci anni di attività (giugno 2019 ) e sottolineo ATTIVITÀ perché l’idea non era ‘apriamo una web radio per hobbie’ ma proprio per creare un lavoro tanto da essere classificata come Prima web radio professionale registrata in Italia ! Bella idea vero? Tutto prende forma il 1° Giugno 2009 con la prima trasmissione, alle ore 14, e da allora non ci siamo più fermati”.

serata Radio Vertigo One
una serata con RadioVertigo One

Cosa significa essere una web radio?
Essere una web radio significa guardare verso il futuro, significa usare tutte le tecnologie per essere sempre al passo con i tempi, essere una web radio professionale significa essere pronti a stupire l’ascoltatore con tutti i i mezzi possibili, sito, programmazione musicale, app… tutto deve essere sempre aggiornato, curato e, soprattutto, avere uno studio che permetta di affrontare delle dirette con ospiti e, cosa importante, accogliere futuri clienti che grazie ad un lavoro professionale decideranno se investire sul vostro progetto. Questo significa essere una web radio professionale, altrimenti tutto resta un gioco”.

È più difficile rispetto le radio tradizionali?
Se pensiamo a quando abbiamo acceso il primo Pc (1° giugno 2009) per esempio quando spiegavamo il nostro progetto di radio alla fine ci chiedevano… Su che frequenza? Questo fa capire che l’Italia non era ancora pronta ad affrontare questa nuova realtà. Quindi la risposta è SI, è più difficile rispetto alle radio tradizionali, ancora oggi è difficile per diversi fattori: perché molte web radio sono nate per hobbie e questo non fa proprio pensare ad una cosa seria; perché in Italia internet non lo regalano e questo penalizza l’ascoltatore che magari vorrebbe ascoltarci tutto il giorno. La cosa positiva sono i social che grazie a loro abbiamo avuto la possibilità di crescere a livello di popolarità mantenendo sempre una linea seria di lavoro, non siamo interessati a fare cose strane per diventare virali, siamo interessati a creare un buon prodotto”.

Radio Vertigo One- lo studio
Lo studio di Radio Vertigo One

Come funziona Vertigo One ?
Prima di tutto non chiedermi su che frequenza ci trovi (e sorride ndr). Direi che ormai è molto semplice, per chi è abituato ad usare il Pc basta digitare www.radiovertigo1.com in questo caso troverete il nostro sito con tutti i nostri contenuti e consigli con la possibilità di ascoltare e vedere le dirette dal nostro studio, è possibile interagire con noi in tempo reale tramite la nostra boxline oppure tramite note vocali. Per chi è sempre in movimento c’è la nostra App gratuita con le funzioni principali per non perdere nessuna diretta”.

Che tipo di palinsesto proponete?
La nostra Musica spazia dal jazz alla dance dagli anni 70 ad oggi dando sempre un tocco di modernità a ogni programma, ogni ora un programma in diretta o una selezione musicale a tema: ad esempio Musica italiana, rock, pop ecc. Tutti i nostri Speakers e Djs hanno una passione per la musica fuori dalla norma e questo si sente subito al primo ascolto”.

Radio Vertigo One - studio
Lo studio di Radio Vertigo One

In questi anni vi siete evoluti: se potessi tornare indietro che cosa non faresti più?
Come dico sempre siamo partiti con un pc e una scrivania in una sola stanza per arrivare ad oggi con uno studio di trasmissione all’ultima moda, un ufficio di sviluppo grafico, app e marketing (con le varie collaborazioni esterne ). Dato che non si può tornare indietro vorrei dare un consiglio a tutti coloro che vorranno iniziare un’attività che sia già esistente o che sia una novità, dovete pensare che non siete i numeri 1, lo diventerete solo lavorando sodo e con i giusti tempi ascoltando i consigli di tutti. Seguendo questo consiglio farete 10 passi in più e anche veloci”.

Da qualche anno hai preso le redini in mano, la direzione della radio, cosa è cambiato?
Si da qualche anno sono diventato unico Direttore di Vertigo One, una grande responsabilità, tante idee che condivido con tutto il resto del Team (attualmente 21 tra Djs e Speakers ). Il rapporto con Daniel è sempre solido, in questi anni si è dedicato ad un suo progetto di Producer mantenendo comunque un contatto diretto con la radio proponendo un suo programma in diretta”.

Quali sono le novità che ci riserverete per l’autunno?
Tra poco, settembre, partirà la nuova stagione, ormai stiamo guardando verso i dieci anni di attività, per l’occasione abbiamo rinnovato tutto il nostro circuito per dare all’ ascoltatore e al cliente la massima affidabilità sia per l’ascolto dei nostri programmi sia per gli investimenti in pubblicità, lo considero un po’ come un nuovo inizio con l’esperienza di 10 anni”.

foto Andrea Giorgi
nella foto di Andrea Giorgi, le modelle RP Event con Roberta Pelizer alla console di Radio Vertigo One

Simone Camussi è il dj ufficiale delle sfilate RP Event: ci racconti questa tua esperienza?
Una collaborazione nata ancora prima della nascita della radio e consolidata con la nascita di RP EVENT una bella esperienza che mi permette di sperimentare nuove forme di intrattenimento, c’è un grande lavoro dietro una sfilata, ogni modella, ogni uscita dei vari capi di abbigliamento ha una canzone ben studiata ben cucita, una sfilata è un lavoro di squadra e lo faccio con grande passione”.

Che cos’è la musica per Simone Camussi?
La musica è tutto, come avete letto ne ho fatto un lavoro con grandi sacrifici ma anche con tanto divertimento”.

Cosa pensa un dj quando si trova dietro una console?
Sicuramente pensa a non deludere il pubblico poco o tanto che sia, una volta qualcuno mi disse… lavora sempre come se avessi la pista piena, la giusta occasione può capitare in qualsiasi momento, anche con cinque persone in pista!”.

Grazie Simone per la cortesia e la pazienza, ai lettori l’invito di ascoltare e vedere Radio Vertigo One.